Sito ufficiale Virtus Ragusa

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Qualità, energia e difesa: dal Cile alla Virtus, ecco Orrego

La guardia 2005 è il secondo innesto della SuperConveniente. Proviene da Agrigento Raimundo Orrego, guardia cilena classe 2005, è uno dei volti della Virtus targata Recupido: un innesto che aggiunge energia e intensità al roster, ma che al contempo guarda alla crescita e al futuro. Orrego proviene dalla Fortitudo Agrigento, dove ha trascorso le ultime quattro stagioni fra giovanili e prima squadra, incrociando la propria traiettoria con quella di Mait Peterson. Alto 190 centimetri, Raimundo ha lasciato il Cile a soli 16 anni, dopo aver indossato la maglia della Nazionale Under 16, per proseguire in Italia il proprio percorso cestistico. Ha militato nella Real Basket e nell’Olimpia Canicattì, prima di approdare ai “cugini” della Fortitudo. Ad Agrigento ha avuto la possibilità di allenarsi quotidianamente in un contesto di alto livello, assorbendone metodi e disciplina. Non ha ancora trovato lo spazio necessario per esprimersi con continuità in un campionato senior: nell’ultima regular season ha disputato 28 partite, con un utilizzo medio di nove minuti e 0,7 punti. La SuperConveniente ha deciso di investire proprio sul potenziale che quei numeri non possono ancora raccontare pienamente. “Orrego è una guardia duttile e atletica – rivela coach Recupido -. E’ un giocatore aggressivo, molto valido difensivamente, sarà il nostro “mastino”. In attacco dispone di qualità e soluzioni per rendersi utile alla squadra”. A Ragusa avrà l’opportunità di conquistarsi una fetta importante di responsabilità. La Virtus si aspetta tanto dal suo entusiasmo, dalla sua energia e dalla voglia di emergere. “Sono davvero contento di arrivare in una piazza come Ragusa – dice Orrego – Ringrazio la società per l’opportunità e sono carichissimo per questa stagione che piano piano si avvicina.  Non vedo l’ora di fare delle belle cose insieme ai miei nuovi compagni. Ci vediamo presto al PalaPadua. Forza Virtus!”.

Serie B Interregionale, Virtus nel girone F con altre quattro siciliane

Fabi e Peterson

La SuperConveniente anche quest’anno nella Conference Sud. Completano il quadro campane, calabresi, Termoli e Sora Dai circa 60 chilometri della trasferta di Gela agli oltre 800 necessari per raggiungere Sora. La SuperConveniente Virtus Ragusa ha conosciuto le avversarie che affronterà nel girone F della Conference Sud del prossimo campionato di Serie B Interregionale. Il raggruppamento è composto da quattordici squadre distribuite tra cinque regioni. Sicilia e Campania rappresentano i due blocchi principali, con cinque formazioni ciascuna; completano il quadro due società calabresi, una molisana e una laziale. La Virtus disputerà quattro derby contro Gela Basket, appena neopromossa della Serie C, Basket School Messina, Svincolati Milazzo e Barcellona Basket. Il contingente campano comprende Promo Basket Marigliano 2003, Angri Pallacanestro (che ha eliminato la Virtus nei playoff dello scorso campionato), Cestistica Benevento, Virtus Sarno e Polisportiva Matese. Si tratta dell’altro nucleo numericamente più consistente del girone, che porterà la squadra ragusana a confrontarsi con alcune piazze di grande tradizione. In Calabria le avversarie saranno Basket Academy Catanzaro e Bim Bum Basket Rende, mentre il viaggio verso Termoli porterà la Virtus in Molise. L’estremo nord del girone è rappresentato dalla Pallacanestro Sora, in provincia di Frosinone: una trasferta di circa 800 chilometri da Ragusa. Il girone F della Conference Sud sarà composto da: Sicilia: Virtus Kleb Ragusa, Basket School Messina, Svincolati Milazzo, Barcellona Basket, SB Gela Basket.Calabria: Basket Academy Catanzaro, Bim Bum Basket Rende.Campania: Promo Basket Marigliano 2003, Angri Pallacanestro, Cestistica Benevento, Virtus Sarno, Polisportiva Matese.Molise: Air Basket Termoli.Lazio: Pallacanestro Sora. Formula, calendario e date ufficiali della stagione saranno comunicati successivamente.

Tommy Lanzi concede il bis: il playmaker rimane alla Virtus

Il classe 2002, letale da oltre l’arco, si accorda con il club: “Ci divertiremo insieme” La SuperConveniente Virtus Ragusa conferma Tommaso Lanzi. Il play-guardia classe 2002 vestirà la maglia biancazzurra anche nella stagione 2026/27, dopo essersi rivelato come uno dei principali punti di riferimento della squadra nell’ultimo campionato di Serie B Interregionale. Arrivato la scorsa estate dalla Bakery Piacenza, Lanzi ha chiuso la regular season con 12,4 punti di media in 27 presenze, ai quali ha aggiunto 4,4 rimbalzi e 3,4 assist, per una valutazione di 15,7. Particolarmente significativo il rendimento dalla lunga distanza, con il 43,9 per cento nel tiro da tre. La sua migliore prestazione è arrivata a dicembre nella vittoria sul campo di Corato, dove ha realizzato 25 punti, con 6 triple su 9 tentativi, aiutando la squadra nella clamorosa rimonta dal -26. Una prova che ha sintetizzato le qualità mostrate durante l’intera stagione: pericolosità offensiva, mano (mancina) letale, grande capacità di leggere il gioco e di mettere in ritmo i compagni, e presenza nei momenti cruciali delle partite. Non è arrivato bene ai playoff: l’infortunio subito nel derby con Messina lo ha molto limitato specie in gara-1 contro Angri (16’ di utilizzo), match culminato con la sconfitta casalinga. La sua conferma rappresenta per questo un altro tassello fondamentale nella costruzione del roster affidato a coach Gianni Recupido. “Sono molto contento di poter giocare ancora un altro anno qui a Ragusa – dice Lanzi -. Non vedo l’ora di conoscere i miei nuovi compagni e di riabbracciare quelli vecchi. Abbiamo un obiettivo da raggiungere e fin dal primo giorno dobbiamo entrare in palestra con carica e voglia. Ci vediamo presto al palazzetto per divertirci insieme”.

In mezzo all’area svetta ancora Big Mait: Peterson rimane a Ragusa

Il lungo estone protagonista nello scorso campionato con 10,6 punti e quasi 7 rimbalzi Presenza, centimetri, rimbalzi. La SuperConveniente Virtus Ragusa riparte da Mait Peterson, centro estone classe 2002, confermato nel roster per la prossima stagione. Arrivato a Ragusa la scorsa estate dopo l’esperienza con la Fortitudo Agrigento, Peterson ha saputo ritagliarsi un ruolo sempre più importante all’interno della squadra, diventando uno dei punti di riferimento in termini di numeri e costanza, aumentando i giri del motore nella seconda parte del campionato. Lungo di 208 cm per 114 kg, nativo di Tallinn, ha chiuso la regular season con 10,6 punti di media in 27 gare disputate, sfiorando i 7 rimbalzi a partita e confermando grande affidabilità anche dalla lunetta, con oltre l’83% di realizzazione. Il suo massimo stagionale è arrivato nella vittoria esterna per 87-78 sul campo di Bari, gara in cui ha realizzato 20 punti e fatto registrare 28 di valutazione, offrendo una delle prestazioni più complete del campionato. Cresciuto nel settore giovanile della Virtus Bologna, dove ha completato il proprio percorso tra il 2018 e il 2020, Peterson si è poi trasferito in Sicilia, maturando con Agrigento un’esperienza significativa tra Serie A2 e Serie B. A Ragusa ha confermato le sue qualità: presenza sotto canestro, mano educata da dentro l’area, fisicità, grinta e capacità di intimidazione nella metà campo difensiva. «Sono davvero felice ed emozionato di continuare il mio percorso a Ragusa – dice Big Mait -. Questa città e questa società mi hanno fatto sentire a casa fin dal primo giorno. Ringrazio il club per la fiducia che continua a dimostrarmi e non vedo l’ora di tornare in campo, lavorare duramente ogni giorno e lottare insieme ai miei compagni per raggiungere grandi obiettivi. Ci vediamo presto al PalaPadua».

Piscetta ancora in maglia Virtus: sarà la quarta stagione a Ragusa

La terza conferma riguarda il lungo piemontese, reduce dal suo miglior campionato in Sicilia La SuperConveniente Virtus Ragusa annuncia la conferma di Francesco Piscetta, centro classe 2002, che vestirà la maglia biancazzurra anche nella prossima stagione. Per il giocatore piemontese sarà il quarto campionato con la Virtus, a conferma di un legame ormai consolidato con l’ambiente ragusano. Nato a Borgomanero, Piscetta è cresciuto cestisticamente nel settore giovanile del College Borgomanero, completando tutto il percorso fino alle categorie senior. Dopo l’esperienza ad Arona, in Serie C Silver, è tornato al College contribuendo alla promozione della squadra dalla C Silver alla Serie B. Nel giugno del 2022 è arrivato per la prima volta a Ragusa in occasione delle Finali scudetto Under 19: un passaggio che ha anticipato il suo approdo stabile in Sicilia nella stagione 2023/24. Nell’ultimo campionato di Serie B Interregionale, Piscetta ha offerto un contributo sempre più importante nelle rotazioni, chiudendo la stagione con 6,4 punti e 3,9 rimbalzi di media in 15 minuti di utilizzo, con il 62,2% al tiro da due. Numeri che raccontano una crescita evidente, frutto del lavoro svolto negli ultimi anni e di una maturazione costante. Giocatore sempre più affidabile, Piscetta è migliorato sotto molti aspetti: soprattutto nella capacità muoversi con i tempi giusti, attaccare bene gli spazi e farsi trovare pronto dai compagni. Alla presenza fisica e all’intensità ha aggiunto maggiore continuità, confermando anche una mano educata vicino a canestro. “Essere stato riconfermato per un altro anno – dice Piscetta – è un onore per me, soprattutto per la città di Ragusa, che mi ha dato tanto, e per i tifosi, che mi hanno sempre sostenuto. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova stagione: l’obiettivo è fare un ulteriore salto di qualità sia personale che di squadra”.

Energia e orgoglio virtussino: Tumino resta alla SuperConveniente

Il playmaker classe 2007, prodotto del vivaio, è reduce da una stagione di grande crescita Playmaker classe 2007, fiero prodotto del vivaio Virtus, Giovanni Tumino farà parte del roster della SuperConveniente Ragusa anche nel prossimo campionato di B Interregionale, dopo una stagione di conferme sul piano della personalità e della maturazione. Nell’ultima stagione di Serie B Interregionale, Tumino si è ritagliato uno spazio importante nelle rotazioni, chiudendo con 3,3 punti di media in 17’ di utilizzo. Numeri che raccontano solo in parte il suo contributo: il giovane play ragusano ha saputo farsi apprezzare soprattutto per l’intensità difensiva, l’aggressività, la disponibilità al lavoro “sporco” e la capacità di dare energia alla squadra ogni volta che è stato chiamato in causa, rivelandosi decisivo. Il suo è un cammino costruito negli anni, tra settore giovanile e prima squadra, fino a diventare un elemento pienamente integrato nel gruppo senior. La sua conferma rappresenta una scelta di continuità e prospettiva: è un investimento su un giocatore cresciuto in casa, che ha dimostrato a pieno il proprio valore e che, per età, mentalità e margini tecnici, può dare un grande contributo alla squadra di coach Recupido. “Sono felice che anche nella prossima stagione vestirò la maglia della squadra in cui sono cresciuto. Per me – dice Tumino – è motivo di orgoglio continuare questo percorso in un ambiente che considero casa e che mi ha dato tanto, sia come giocatore che come persona. Affronterò questo nuovo anno con ancora più determinazione, voglia di migliorare e di dare il massimo per contribuire agli obiettivi della squadra. Ci vediamo presto in campo. Forza Virtus!”.

Un condottiero per la Virtus: Fabi rinnova per la prossima stagione

L’italo-argentino è la prima conferma del club. Garra e talento cristallino per Recupido La SuperConveniente Virtus Ragusa comunica la conferma di Agustin Fabi per la prossima stagione di Serie B Interregionale. L’ala italo-argentina, classe 1991, sarà ancora uno dei punti di riferimento del roster affidato a coach Recupido. Prima dell’approdo in maglia Virtus dell’estate scorsa, Fabi aveva costruito un percorso di alto livello soprattutto in Serie A2 e B Nazionale, vestendo tra le altre le maglie di Treviso, Udine, Latina, Tortona, Ferrara, Casale Monferrato e Agrigento. Sbarcato in Italia nel 2009 da General Roca, in Argentina, ha conquistato lo Scudetto Under 19 con la Benetton Treviso. Nello scorso campionato Fabi ha dato prova di tutto il suo valore tecnico e umano, chiudendo la regular season con 13,9 punti di media in 28 gare, a cui ha aggiunto 4 rimbalzi e 3 assist per partita. Numeri importanti, impreziositi da un eccellente 52,8% nel tiro da tre punti e da un impiego medio di circa 29 minuti a gara. Il suo massimo stagionale è stato di 24 punti, realizzato in due occasioni: il 30 novembre nel derby contro Milazzo e il 25 gennaio sul campo di Bari. Ma il contributo di Agu è andato ben oltre le statistiche. Nel corso della stagione ha rappresentato un riferimento nei momenti più complessi, mettendo in campo carattere, lucidità, applicazione sui due lati del campo e una qualità tecnica capace spesso di indirizzare le partite. Giocatore di classe ed esperienza, l’italo-argentino ha saputo inserirsi con naturalezza nel gruppo, diventando uno degli elementi più riconoscibili della Virtus per continuità di rendimento, intelligenza cestistica e capacità di assumersi responsabilità nei momenti chiave. Le parole di Fabi: “Sono molto contento di poter proseguire la mia avventura alla Virtus per continuare il lavoro iniziato l’anno scorso e cercare di crescere ancora insieme. Ragusa merita una squadra combattiva, ed io e miei compagni proveremmo a rappresentare nel migliore dei modi la città e tutta la gente che ci segue, provando ad arrivare più in alto possibile”.

Confermato lo staff tecnico: Valerio e Pioggia al fianco di Recupido

Due identità virtussine. Si tratta, rispettivamente, del quinto e del secondo anno da assistenti Due profondi conoscitori dell’ambiente Virtus, due profili competenti, giovani e motivati: Lia Valerio e Giovanni Pioggia saranno gli assistenti di coach Recupido per il prossimo campionato di Serie B Interregionale. Lo comunica la società, che completa quindi la composizione dello staff tecnico. Per Lia Valerio, classe ’87 di Portogruaro, si tratta del quinto anno da assistant coach. Un percorso cominciato nell’estate 2022 con Antonio Bocchino e proseguito, anno dopo anno, attraverso responsabilità sempre maggiori. Valerio – già storico capitano della Passalacqua Ragusa da giocatrice – ha lavorato al fianco di Recupido nella stagione 2023/24 e nella prima parte della 2024/25, in Serie B Nazionale, prima di affiancare coach Di Gregorio fino allo scorso maggio. «Da parte della società avverto il desiderio di costruire qualcosa di profondo – dice coach Valerio -. Profondo significa cura e crescita dei ragazzi, dei giovani. Significa appartenenza, territorio. Ho molta fiducia nel legame tra questi aspetti, perché alla fine i risultati sono importanti, ma sono la conseguenza di quello che fai in profondità. Per questo motivo trovo tutto molto bello, molto stimolante e farne parte è davvero un onore». Con lei ci sarà Giovanni Pioggia, classe 2003, alla seconda stagione da assistente. Pioggia, lo scorso anno, ha lavorato anche nel settore giovanile, guidando la seconda formazione Under 17 (composta da ragazzi nati nel 2010), e l’Under 14. Puntare su di lui conferma la volontà del club di far crescere competenze e senso di appartenenza all’interno della propria struttura tecnica. «Per me la Virtus non è semplicemente un club, ma la mia seconda pelle. Far parte dello staff della prima squadra – dice Pioggia – è motivo di grande orgoglio, ma anche una responsabilità che vivo con entusiasmo. Ringrazio la presidente Sabbatini e la società per questa occasione. Lavorare accanto a coach Recupido e a coach Valerio rappresenta una possibilità importante di crescita, perché mi permette di confrontarmi ogni giorno con persone di grande esperienza e di continuare il mio percorso di formazione. Un ringraziamento va anche a coach Di Gregorio, con cui nella scorsa stagione ho vissuto un’esperienza significativa, che ha fatto da apripista al lavoro di quest’anno».

La Virtus riabbraccia Recupido, che torna alla guida della prima squadra

Il coach ha ottenuto l’ultima promozione in B Nazionale: “Mi sento rigenerato” Certi amori fanno giri immensi e poi ritornano: a guidare la SuperConveniente Virtus Ragusa nel prossimo campionato di Serie B Interregionale sarà coach Gianni Recupido, che torna al timone della prima squadra dopo un anno e mezzo. Sono passati 584 giorni dall’ultima panchina contro Desio (era il 6 novembre ’24), in Serie B Nazionale. “Io e la Virtus meritiamo un finale diverso – dichiara coach Recupido – Lasciare in quel modo è stata una decisione dolorosa, anche a livello personale. Questa maglia, per un ragusano, è qualcosa di indescrivibile, che ti prende dentro. Per qualche mese ho completamente staccato la spina, poi l’impegno alla Pegaso, coi ragazzini, mi ha rigenerato e dato entusiasmo. Sono grato alla Virtus per questa occasione: mi hanno parlato di progetto, di crescita, di sviluppo dentro e fuori dal campo. Non sarà una stagione fine a se stessa”.     L’accordo fra la Virtus e coach Recupido è su base pluriennale: “Spero che anche i tifosi siano contenti. Io sono un uomo di campo, non vedo l’ora di tornare in palestra e ricominciare ad allenare. Cercheremo di dare continuità all’eccellente lavoro fatto lo scorso anno da coach Di Gregorio, che mi lascia in eredità un progetto tecnico ben avviato e una squadra con grossi margini di crescita. Si tratta di giocatori giovani e attrezzati, che in larga parte vorremmo confermare”. Nel curriculum già prestigioso di coach Recupido si è aggiunta, al termine della stagione 2023/24, la promozione in Serie B Nazionale, ottenuta al termine di una serie ad altissima tensione contro Pesaro. Ma il rapporto con il club affonda le sue radici al termine degli anni ’90, quando Reck fu assistente di Mangano prima e Lambruschi poi, contribuendo alla storica promozione in Serie A2. Nel 2017 transita al basket femminile, come head coach della Passalacqua Ragusa, con cui conquista una storica Coppa Italia e due finali scudetto. In mezzo un impegno costante col settore giovanile, fino al primo ritorno a casa, nell’estate 2023. Il direttore sportivo Alessandro Vicari esprime soddisfazione per questo comeback: “Il ritorno di Gianni Recupido rappresenta una scelta di continuità e, al tempo stesso, di prospettiva. Conosciamo il suo valore tecnico, la sua capacità di lavorare con i giovani e il legame profondo che lo unisce alla Virtus e alla città. Dopo una stagione positiva, vogliamo consolidare il percorso avviato e continuare a costruire un progetto serio, sostenibile e ambizioso. Siamo felici che Gianni abbia condiviso questa visione e abbia scelto di tornare a guidare la nostra prima squadra: per noi è un segnale importante, dentro e fuori dal campo”. Dalla presidente Sabrina Sabbatini “un ringraziamento speciale a Massimo Di Gregorio per il lavoro fatto con la prima squadra in questi due ultimi campionati e per essersi oggi assunto l’onere di lavorare sull’intero progetto Virtus. Auguro a coach Recupido buon lavoro”.

Di Gregorio lascia la panchina: si dedicherà allo sviluppo del club

Il coach non sarà più l’allenatore della prima squadra: “Mi renderò utile in un altro modo” Termina la splendida cavalcata di coach Massimo Di Gregorio da capo allenatore della SuperConveniente Virtus Ragusa. Il coach, da sempre legato ai nostri colori, ha deciso – d’accordo con la proprietà – di assumere un nuovo incarico legato allo sviluppo del club e del settore giovanile. “Credo che questo sia il momento giusto per aiutare la Virtus in un’altra maniera – dice Di Gregorio –. Allenare la prima squadra è stato un privilegio enorme, del quale sarà sempre grato alla presidente Sabbatini, che ha dimostrato lucidità e visione, confermando la fiducia nel mio lavoro, anche dopo l’amarezza della retrocessione dalla Serie B Nazionale”. “Quella di capo allenatore – sottolinea il coach – è stata una esperienza che mi ha assorbito totalmente, dal punto di vista emotivo e professionale. Ma a volte bisogna avere il coraggio e l’umiltà di capire che il modo migliore per contribuire alla causa non è restare fermo, ma rendersi utile in altri modi. Il mio obiettivo oggi è contribuire alla crescita complessiva della società e del settore giovanile, affinché sia sempre più identificabile con il proprio territorio e la propria gente”. “Lascio un gruppo che ha dato tutto, riportando entusiasmo all’ambiente, e uno staff tecnico, medico e dirigenziale di altissimo livello – continua Di Gregorio –. Ma soprattutto lascio con serenità, perché questa decisione non nasce da una rottura o da una delusione, ma dalla convinzione che il club abbia bisogno di evolversi. E io voglio essere parte di questa evoluzione”. “Il mio non è un passo indietro, ma un investimento sul futuro della Virtus.  Le società crescono quando iniziano a ragionare in prospettiva, mettendo il club davanti ai singoli. Vogliamo crescere sotto ogni punto di vista: tecnico, organizzativo, culturale e territoriale. Dobbiamo creare un ambiente che attragga giovani, famiglie, sponsor e persone che vogliono investire in qualcosa di serio e stabile. Io continuerò a lavorare ogni giorno per questi colori, con la stessa passione di sempre. L’obiettivo – conclude Di Gregorio – non è soltanto vincere una partita o fare un buon campionato, ma costruire qualcosa che resti”.