Sito ufficiale Virtus Ragusa

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Aggiornamento sulle condizioni dell’atleta Emmanuel Adeola

La SuperConveniente Virtus Ragusa comunica che gli accertamenti diagnostici effettuati su Emmanuel Adeola, infortunatosi nel corso della gara di domenica scorsa contro Monopoli, hanno escluso la presenza di fratture. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione parziale del legamento peroneo-astragalico anteriore, conseguenza di un evento distorsivo alla caviglia sinistra. L’atleta ha già avviato il percorso terapeutico ed è seguito dallo staff fisioterapico. La sua disponibilità per la gara di domenica a Bari sarà valutata nei prossimi giorni.

La Virtus difende forte e resiste all’ultimo assalto: Monopoli k.o.

Ragusa si impone al termine di 40’ vibranti, nonostante l’infortunio di Adeola: 84-77 Una tripla di Lanzi a 55” dalla sirena certifica la dodicesima vittoria stagionale della SuperConveniente Virtus Ragusa che, nel big match della 16.ma giornata del campionato di Serie B Interregionale, batte la Climaway Monopoli per 84-77. Dopo aver guidato quasi tutta la partita, e aver perso Adeola nelle fasi cruciali per un infortunio alla caviglia, la Virtus riesce a portare a casa due punti importantissimi e rimanere da sola in vetta al girone F. Top scorer Brown con 23 punti. La SuperConveniente subisce l’avvio aggressivo di Savoldelli e Zupan, che all’inizio si rivela complicatissimo da marcare (6-9 al 2’). Ma è proprio da una gran difesa di Fabi sullo sloveno, che nasce il recupero chiuso dal tap-in di Adeola per il primo scattino sul 12-9. La sfida è vibrante, intensa, come rare volte quest’anno al PalaPadua (che risponde in modo massiccio sugli spalti). El Agbani pareggia a quota 13, Peterson schiaccia, Savoldelli ristabilisce il vantaggio ospite (15-16). Ragusa può contare su un Adeola lucido e ispirato (13 punti a metà gara), Brown sgasa per il 21-19 cambiando mano in aria, ma sono i canestri di Cardinali e Peterson a consegnare l’inerzia alla Virtus: 8-0 di parziale interrotto solo dai liberi di Calisi. Al 10’ la SuperConveniente è sul +4 (25-21). Ragusa ha cambiato decisamente marcia in difesa rispetto alle ultime uscite, commette pochi errori (per lo più di comunicazione), ma dà l’impressione di reggere l’urto con maturità. Anche quando Monopoli torna in linea di galleggiamento con Spatti (25-25). Rispetto al primo quarto arriva qualche errore in più in attacco, specie quando il flusso s’interrompe, ma con quel mordente difensivo è più facile sopperire. La tripla dall’angolo di Fabi, al termine di un’azione ben costruita dai compagni, vale il 38-32 e il primo timeout della partita (di coach Ponticiello). Un’altra tripla, stavolta di Lanzi, fa esplodere il palazzo per il +10. Zupan – che la difesa di Di Gregorio, fino a quel punto, è riuscita ad arginare molto bene – ruba palla a Brown e si invola per la schiacciata. A fine secondo quarto Ragusa può contare, comunque, su un discreto gap: 46-38. La SuperConveniente applica con rigore il piano partita anche in avvio di terzo quarto: il manifesto è una super difesa di squadra che apre il campo per una transizione rapida, chiusa dalla tripla di Fabi: 52-40 (al 22’). Poi è il momento di Jakov Milosevic, che giganteggia con sette punti di fila. Monopoli torna a far girare bene la palla e si riavvicina con Spatti (54-49) ma Adeola è in serata di grazia e la ricaccia indietro con una tripla (subito “vanificata” da El Agbani: 57-52). La partita resta gradevolissima, un po’ meno per Mait Peterson che commette il quarto fallo. Monopoli si perde Mastroianni per una brutta ferita al capo, successiva a un contatto di gioco. E’ l’episodio che raffredda il finale di quarto, in cui Ragusa con Lanzi allunga due volte fino al +9: 66-57 al 30’. Si entra nell’ultimo periodo con una gara ancora apertissima, anche se il ritmo, con la Virtus sul +11, viene interrotto da un altro infortunio, questa volta di Adeola: distorsione alla caviglia sinistra dopo un contatto con Calisi. La SuperConveniente perde una delle sue certezze offensive, spreca un paio di possessi e Monopoli rientra immediatamente sul 70-65 al 34’. Brown spezza l’incantesimo con l’arresto dalla media. Ma gli ospiti attaccano sul velluto: tripla di Calisi per il -4. Ragusa resiste coi denti, si aggrappa ai rimbalzi offensivi di Cardinali, anche se si perde Savoldelli: 78-74. Poi è Lanzi a depositare la tripla del +7 a 55” dal termine, prima dei liberi di Brown che sanciscono una vittoria sudata ma preziosissima. IL TABELLINO SuperConveniente Virtus Ragusa-Climaway Monopoli 84-77 SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone ne, Brown 23, Cardinali 6, Piscetta 6, Fabi 9, Tumino, Adeola 16, Guastella ne, Peterson 11, Lanzi 13, Barracca ne. All.: Di Gregorio Climaway Monopoli: Mastroianni, El Agbani 8, Savoldelli 8, Dincic 10, Spatti 15, Mastrototaro, Calisi 11, Zupan 12, Milosevic 13, Casato ne. All.: Ponticiello Arbitri: Barbagallo di Acireale e D’Amore di Messina Parziali: 25-21; 46-38; 66-57. Note. Usciti per cinque falli: El Agbani (M)

Prima contro seconda: Monopoli misura le ambizioni della Virtus

La SuperConveniente attesa da un altro test complicato. I pugliesi vinsero all’andata Dopo il titolo di campione d’inverno, per la SuperConveniente Virtus Ragusa è tempo di fare sul serio. Domenica alle 18, al PalaPadua, i ragazzi di coach Di Gregorio ospitano la Climaway Basket Monopoli in una sfida di alta classifica. Ragusa guida il girone F della della Serie B Interregionale con 22 punti (11-3), mentre Monopoli occupa la seconda posizione insieme a Dinamo Brindisi e Viola Reggio Calabria, con un record di 10 vittorie e 4 sconfitte. All’andata furono i pugliesi a imporsi per 71-63, al termine di una gara che prese un indirizzo chiaro già dal secondo quarto (alla Virtus non bastarono 18 punti di Brown e 17 di Fabi). La formazione di coach Ponticiello arriva al PalaPadua forte del successo conquistato nell’ultima trasferta sul parquet di Corato. La Climaway è squadra profonda e strutturata, con diverse soluzioni offensive. Il riferimento principale è lo sloveno Nejc Zupan, miglior realizzatore con 15,7 punti di media e 5,3 rimbalzi, oltre a un eccellente 36% da tre punti. In doppia cifra anche Savoldelli e Spatti, entrambi oltre gli 11 punti a partita, con Savoldelli che aggiunge anche 4 assist di media. Dalla panchina e nelle rotazioni, Monopoli può contare inoltre su elementi di sostanza come Mastroianni, El Agbani e Dincic (aggiunto a dicembre). Per la Virtus, reduce dalla vittoria di domenica scorsa contro Rende che ha certificato il primo posto al termine del girone d’andata, sarà un banco di prova importante per misurare ambizioni, maturità e solidità difensiva. La gara sarà diretta dagli arbitri Daniele Barbagallo di Acireale (CT) e Carlo D’Amore di Messina (ME) e sarà trasmessa in live streaming sul sito www.virtusragusabasket.it al costo di 3 euro.

Pisca è nato pronto: “La squadra crea tanto, anch’io ne beneficio”

Il centro della SuperConveniente parla del suo momento e della squadra: “Grande spirito di coesione” Dopo aver chiuso in testa il girone d’andata, la SuperConveniente Virtus Ragusa si appresta a tornare in campo contro Monopoli, anche per vendicare una delle tre sconfitte subite fin qui in campionato (all’esordio). Domenica prossima al PalaPadua comincia il girone di ritorno. La formazione di coach Di Gregorio, in queste ultime giornate, ha potuto contare sull’ottimo contributo di Francesco Piscetta, autore di 12 punti a Messina, nel derby contro la Basket School, e di 8 nell’ultima gara casalinga contro Rende. In generale, Piscetta ha garantito profondità e fisicità al reparto lunghi, adattando bene la propria presenza a quella di Mait Peterson. In stagione viaggia a 6,6 di media e 4,2 rimbalzi, e rappresenta una pedina importante nello scacchiere dello staff tecnico, che alla panchina sta affidando un pezzo importante delle proprie fortune. “In questo inizio di 2026 – spiega il centro piemontese, alla terza stagione in maglia Virtus – abbiamo iniziato molto ispirati in attacco e questo, nelle ultime due partite, ha aiutato molto anche me: quando la squadra crea tanto, basta farsi trovare pronti e nel posto giusto. Come ci dice sempre anche il coach, il problema non è più l’attacco, dove tutti ci sentiamo coinvolti, ma riuscire a costruire una difesa più solida”. Non è un mistero che la Virtus debba compiere passi avanti nell’altra metà campo: in stagione ha subito oltre 82 punti di media, compensati dagli 87 realizzati: “Tanti dei punti subiti sono frutto di disattenzione – analizza Piscetta -, quindi dobbiamo solo rimanere più concentrati e farci trascinare dall’entusiasmo del gruppo, che da inizio anno è la nostra carta vincente. La coesione ci ha aiutato più volte anche a recuperare da ampi svantaggi”. Contro Monopoli, che attualmente è nel gruppone delle seconde (con una vittoria in meno di Ragusa), la SuperConveniente è attesa da un esame che offrirà ulteriori elementi sul processo – tuttora in corso – per diventare una squadra affidabile.

La SuperConveniente batte Rende e si laurea campione d’inverno

Cinque uomini in doppia cifra per la Virtus, che scava il solco dopo l’intervallo: 100-87 La SuperConveniente Virtus Ragusa è campione d’inverno. La squadra di coach Di Gregorio, con una prestazione solida (specialmente nella parte centrale del match), supera la resistenza di Rende (100-87) e conquista l’undicesima vittoria stagionale, che vale il primato al termine del girone d’andata. Nel match valido per la 15.ma giornata della Serie B Interregionale, decide un parziale di 26-5 tra secondo e terzo quarto, frutto di un attacco preciso e di una difesa incisiva. Cinque giocatori in doppia cifra per la Virtus, svetta Brown con 24. Al primo canestro di Adeola (una tripla) il pubblico del PalaPadua lancia in campo gli orsetti di peluche che l’associazione ‘Virtus nel cuore’, responsabile dell’iniziativa, donerà in beneficienza. Ragusa ha un ottimo approccio in attacco – elemento non nuovo in questa stagione – e sigla la prima accelerazione sul 14-4. Carbone ferma la partita col timeout e ne ha ben d’onde: al ritorno in campo Rende piazza un parziale di 4-16 e si spinge fino al +2, sul 18-20. Sulla ribalta capitan Boccavia e Cagnacci, autori di splendidi canestri. La SuperConveniente ritrova un pizzico di verve, Adeola sfonda già la doppia cifra e al termine del primo quarto, nonostante l’ultima zampata di Yeyap, conserva un margine di vantaggio: 29-27. I calabresi capiscono di poter fare gara pari tenendo alti ritmo e punteggio, e così accade per un frangente. Tarozzi segna il nuovo sorpasso (34-35), poi si accende Tommaso Lanzi con due triple in meno di un minuto. La SuperConveniente crea buoni tiri aperti, ma, come già avvenuto nelle ultime gare, palesa qualche difetto di concentrazione difensiva. Rende, con la propria velocità di esecuzione, ne approfitta a piene mani. Di Gregorio interrompe la partita sul canestro di Cavalieri (42-41) ma per fortuna trova la scossa nei suoi ragazzi: le maglie si stringono e in attacco il lavoro si semplifica. Tutto (ri)comincia da una tripla di Lanzi, ma anche Fabi e Adeola danno un contributo notevole per il nuovo massimo vantaggio: 53-41. A metà gara non cambia la sostanza: 54-42 per la Virtus. Anche al ritorno dagli spogliatoi Ragusa continua con le buone cose e il punteggio riflette l’andamento del gioco: prima Adeola e poi Fabi concretizzano l’ottimo lavoro di squadra e in quattro minuti scarsi la partita si ritrova con un padrone certo (68-46). Rende perde la bussola in attacco e dietro non riesce a compensare la qualità degli esterni ragusani. Brown e Lanzi aumentano ulteriormente i giri del motore, ma è la difesa della SuperConveniente sull’uno contro uno, con le mani “addosso” e le gambe piegate, a girare le sorti del match. Boccasavia prova un’ultima scossa con la tripla del -15. All’ultimo mini intervallo Ragusa conduce 81-65. E in generale mantiene la concentrazione anche nell’ultimo parziale, concedendo minuti a Tumino, Cardinali e Piscetta (che trova anche i punti 99 e 100). La Bim Bum Basket non ha più la forza e le energie necessarie per provare a riaprirla, la Virtus controlla con lucidità senza rischiare praticamente nulla e, al contrario, finendo per sublimare un girone d’andata che parla di appena tre sconfitte all’attivo. Domenica prossima, contro Monopoli, sempre in casa, l’asticella tornerà ad alzarsi. IL TABELLINO SuperConveniente Virtus Ragusa-Bim Bum Rende 100-87 SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone, Brown 24, Cardinali 10, Piscetta 8, Fabi 16, Tumino 6, Adeola 20, Guastella ne, Peterson 5, Lanzi 11. All.: Di Gregorio Bim Bum Rende: Gagliardi, Usai 6, Cavalieri 13, Cerchiaro, Tarozzi 2, Boccasavia 18, Cagnacci 26, Schifeo, Yeyap 22. All.: Carbone Arbitri: Beccore di Messina e Catania di Barcellona Pozzo di Gotto Parziali: 29-27; 54-42; 81-65.

La Virtus chiude il girone d’andata con Rende e il Teddy Bear Toss

Domenica al PalaPadua, alle 18, appuntamento contro i calabresi, all’asciutto da novembre Ultimo appuntamento del girone d’andata per la SuperConveniente Virtus Ragusa, che domenica, nel match valido per la 15.ma giornata del girone F di Serie B Interregionale, alle 18 torna davanti al proprio pubblico al PalaPadua di Ragusa per affrontare la Bim Bum Rende. La sfida rappresenta l’ultimo ostacolo sulla strada verso il titolo di campione d’inverno, obiettivo che la Virtus vuole centrare confermando il percorso di livello mostrato fin qui (10-3 il record). Rende arriva a Ragusa con appena due vittorie all’attivo. L’ultimo stop è maturato al supplementare contro Corato, mentre l’ultima affermazione risale al 30 novembre, nel match contro Mola. Un ruolino di marcia che non deve però indurre a cali di tensione: dalla Virtus ci si attende infatti un livello di concentrazione superiore rispetto all’ultima trasferta, soprattutto sul piano difensivo, aspetto sul quale lo staff ha lavorato con attenzione nel corso della settimana. Dal punto di vista individuale, il principale riferimento offensivo di Rende è Matteo Cagnacci, guardia classe 2000, con oltre 15 punti di media. Da tenere d’occhio anche Alessandro Dovera, altra guardia con punti nelle mani (15,9 di media), assente nell’ultima gara per influenza. Sotto canestro Yeyap garantisce presenza e solidità, viaggiando a 9 punti e 9 rimbalzi a partita. In regia il giovane Cavalieri, protagonista fin qui di un’ottima stagione. Nel corso della gara spazio anche alla solidarietà con l’iniziativa Teddy Bear Toss, organizzata e sostenuta dall’associazione “Virtus nel cuore”. Tutti i peluche raccolti saranno donati a bambini meno fortunati, che potranno così ricevere un nuovo amico con cui giocare. Gli arbitri dell’incontro saranno Luca Beccore di Messina e Giuseppe Catania di Barcellona Pozzo di Gotto. La partita, che avrà inizio alle 18, sarà trasmessa anche in diretta streaming sul sito www.virtusragusabasket.it al costo di 3 euro.

Ragusa sfiora la rimonta ma cade a Messina contro la Basket School

Terzo k.o. stagionale (90-89) per la squadra di Di Gregorio: “Migliorare la costanza difensiva” La SuperConveniente Virtus Ragusa inciampa al PalaTracuzzi (90-89) e, nel derby valido per la 14.ma giornata del campionato di Serie B Interregionale, lascia i due punti alla Basket School Messina. La formazione di coach Sidoti riesce a portarla a casa nonostante i brividi nel finale, in cui vanifica il vantaggio un parziale di 0-8 che aveva ridato l’inerzia agli ospiti. Decide un canestro di Busco. Per la Virtus è la terza sconfitta in stagione, che non preclude però la possibilità di chiudere al primo posto il girone d’andata se – nella gara di domenica prossima al PalaPadua – arriverà una vittoria contro Rende. La Virtus paga un primo quarto non all’altezza sotto il profilo difensivo, in cui la squadra di coach Di Gregorio concede 31 punti ai rivali (specie a Chakir, determinante nel pitturato). Costruisce un’ottima rimonta nel secondo, grazie a un’ottima prestazione di Piscetta. Poi regna l’equilibrio per tutto la ripresa, con alcuni strappi da una parte e dall’altra. Chakir, Warden e Marinelli tengono a bada le sfuriate di Ragusa e permettono alla Ecojump di presentarsi all’ultimo mini intervallo con un possesso di margine (67-64 al 30’). Nell’ultimo parziale la battaglia agonistica sale di tono: la Virtus scappa fino al +5 con un ottimo contributo della panchina, ma nella metà campo difensiva manca ancora un pizzico di continuità. Messina prima impatta a quota 80, poi – approfittando anche dell’uscita di Brown con 5 falli – costruisce un parziale che la spinge fino al +7 con Chakir. A quel punto arriva la reazione della SuperConveniente, che con Lanzi, Peterson e Fabi sovverte il punteggio (88-89), ma subisce canestro da Busco a 47” dal termine. Gli ultimi possessi sono convulsi, Ragusa ha due volte l’opportunità per tornare avanti, ma non ha sorte. Ecco il commento di coach Massimo Di Gregorio a fine gara: “E’ una partita che si è decisa negli ultimi possessi, ma ciò che non è andato – per quanto ci riguarda – è l’assenza di costanza nella metà campo difensiva. Se subisci 90 punti fuori casa è difficile vincere. Siamo riusciti a segnarne 89, sbagliando anche qualche tiro aperto, ma onestamente dobbiamo essere molto più attenti e concentrati in difesa, limitando gli alti e bassi. Da domani penseremo a Rende, perché in questo campionato, come si è visto, non esistono le partite facili. Tutte meritano la stessa applicazione, in attacco e in difesa, per 40 minuti. Sotto questo profilo dobbiamo crescere”. IL TABELLINO Ecojump Basket School Messina-SuperConveniente Virtus Ragusa 90-89 Ecojump Basket School Messina: Lo Iacono 4, Marinelli 15, Vinciguerra 11, Iannicelli 4, Chakir 23, Cangemi ne, Beltadze 9, Warden 20, Contaldo ne, Busco 4, Serraino ne, Sakovic ne. All. Sidoti. SuperConveniente Virtus Ragusa: Brown 9, Cardinali 2, Piscetta 12, Fabi 12, Tumino 6, Adeola 15, Guastella ne, Peterson 14, Lanzi 8, Ianelli 11. All. Di Gregorio. Arbitri: Tartamella di Erice e Fiannaca di Porto Empedocle Parziali: 31-18; 44-43; 67-63. Note. Usciti per cinque falli: Brown (R)

Virtus, la ripresa è col botto: derby a Messina per l’Epifania

Partita di grande difficoltà per la SuperConveniente, che affronta la squadra di coach Sidoti in trasferta La SuperConveniente Virtus Ragusa torna in campo martedì 6 gennaio, alle 18, per la penultima giornata del girone d’andata del campionato di Serie B Interregionale, girone F. La squadra di coach Di Gregorio sarà impegnata in trasferta sul parquet della Ecojump Basket School Messina, in un derby che si preannuncia intenso e tutt’altro che scontato. La formazione ragusana (record di 10-2 in stagione) va a caccia di un successo che avrebbe un peso specifico notevole: con una vittoria, infatti, la Virtus conquisterebbe il titolo matematico di campione d’inverno con una giornata d’anticipo, confermando il proprio percorso di vertice in questa prima parte di stagione. Di fronte, però, ci sarà una Messina solida e competitiva, reduce fin qui da un record di 7 vittorie e 5 sconfitte. Un rendimento che racconta bene il valore di una squadra esperta e molto pericolosa, nonostante lo stop arrivato prima della pausa natalizia sul campo di Corato. Il rebus principale per la difesa virtussina risponde ai nomi di Giordano Chakir, pivot ex Castanea che viaggia a 13,9 punti e 6,7 rimbalzi di media, ed Hamish Warden, australiano con passaporto svizzero, ala-centro tornato nello Stretto dopo la stagione 2019/20, anch’egli a 13,9 punti e 7,2 rimbalzi a gara. Ad arricchire un quintetto di qualità ci sono anche Vinciguerra (14,8 punti di media), il capitano Giorgio Busco e l’ala Gianmarco Iannicelli. Da poco aggregata anche l’ala georgiana Beltadze. A guidare la Basket School c’è inoltre coach Sidoti, tecnico esperto, capace di costruire squadre organizzate, intense e difficili da affrontare: un’autentica prova di maturità per Ragusa in una delle trasferte più insidiose del girone. La partita dell’Epifania, con palla a due alle 18, sarà diretta dagli arbitri Arturo Tartamella di Erice (TP) e Carmelo Fiannaca di Porto Empedocle (AG).

Di Gregorio: “Ottima stagione. La svolta può arrivare dalla difesa”

Massimo Di Gregorio

Il coach analizza il percorso della Virtus: “L’applicazione della panchina mi rende orgoglioso” Manca una vittoria alla SuperConveniente Virtus Ragusa per laurearsi campione d’inverno. A due giornate dal termine del girone d’andata della Serie B Interregionale (girone F), la squadra di coach Di Gregorio vanta quattro punti di margine sul gruppo delle inseguitrici: soltanto Reggio Calabria e Monopoli – in virtù degli scontri diretti favorevoli – potrebbero insidiare il primo posto al giro di boa del campionato. Le altre contender, già battute entrambe al PalaPadua, sono Brindisi e Matera (quest’ultima deve ancora riposare). Ma per i calcoli è presto, e il ritorno in campo della SuperConveniente, nel giorno dell’Epifania, coinciderà con una trasferta sul campo della Basket School Messina. Poi, l’11 gennaio, il ritorno a casa nella sfida contro Rende. Al netto del percorso, fin qui condito da 10 vittorie e 2 sole sconfitte, la Virtus può migliorare: “Siamo orgogliosi di quanto fatto – spiega coach Di Gregorio –. E’ un campionato di ottimo livello, in cui abbiamo dimostrato di poter competere con chiunque. Ma ovviamente siamo solo all’inizio. Ci sono degli elementi del gioco che vanno aggiustati: penso alla difesa. In alcune partite – compresa l’ultima in casa con Matera – abbiamo concesso a rimbalzo d’attacco e nell’uno contro uno, finendo per subire troppi punti”. “E’ chiaro che la difesa può rappresentare la svolta – insiste coach Di Gregorio – soprattutto contro le squadre che si affidano tanto all’uno contro uno e al talento individuale. Dobbiamo entrare tutti nella mentalità di essere ottimi difensori, seguire gli esempi positivi, abbiamo le potenzialità per essere all’altezza anche in questo fondamentale. Bisogna piegare le gambe un po’ di più, farlo insieme, assorbire l’energia dei compagni”. A tal proposito non manca una riflessione sulla panchina: “Ci sta dando un grosso contributo, sia in termini di qualità che di minuti. Vedo grande applicazione anche da parte dei più giovani. Di questo non posso che essere felice”. Ultima considerazione sulla Basket School Messina: “Li conosciamo, sono agguerriti, hanno un ottimo allenatore. Godiamoci gli ultimi istanti di vacanza, poi ci ritroveremo in palestra per prepararla al meglio delle nostre possibilità”. La Virtus tornerà a lavorare domenica al PalaPadua.

L’attacco ammalia, il Natale è virtussino: Ragusa supera Matera

La SuperConveniente vince la partita con un grande terzo quarto e chiude il 2025 in vetta Decima vittoria per la SuperConveniente Ragusa, che nel big match della 13.ma giornata, esibisce un attacco stratosferico e impone la quinta sconfitta stagionale alla Ondatel Matera: 104-94 il finale. La squadra di Di Gregorio, trainata da cinque uomini in doppia cifra, festeggia il Natale in testa al girone F della Conference Sud, con appena due sconfitte e un ritrovato entusiasmo (sancito dal pienone registrato al PalaPadua). Il prossimo appuntamento in calendario arriva nel giorno dell’Epifania, a Messina, nel derby con la Basket School. Il grande avvio di Mait Peterson, sei punti in sequenza, vale il primo vantaggio virtussino. Dal primo quarto trasuda poca applicazione difensiva e due squadre che provano a correre in attacco: viene meglio a Ragusa, che imbuca con Lanzi, liberissimo, la tripla del 15-9 (al 4’). Anche Fabi sembra particolarmente ispirato: il talento argentino fa canestro in tutti i modi – da tre, contro la zona e mandando al bar la difesa su una finta di scarico – e vola in doppia cifra (11 punti in 10’). La SuperConveniente tocca il +13 con Brown, ma Roberto tiene in vita Matera. Che resiste ai tentativi di spallata (32-24 al 10’). Entra in partita anche Adeola: la sua seconda tripla, facendosi trovare prontissimo sullo scarico dei compagni, riscrive il massimo vantaggio dei padroni di casa sul +15 (43-28). A quel punto la SuperConveniente sbanda in difesa, concedendo un parziale di 0-10 che consente alla Ondatel di rientrare: Valle, Roberto e soprattutto Ani – che somiglia a un uomo in missione (15 punti a metà partita) – riavvicinano gli ospiti per due volte a un possesso di distanza. Il problema dei due quintetti resta la difesa ed è chiaro che per portarla a casa serve soprattutto quella. Ma anche le doti balistiche di Tumino aiutano: la sua straordinaria prodezza sulla sirena, con il corpo addosso e le mani in faccia di Zanetti, vale il 57-49 dell’intervallo lungo. Al ritorno sul parquet la “costante Adeola” continua a punire con regolarità dall’arco (65-53 al 23’). La partita registra alti e bassi, alterna momenti di confusione a grandi gesti di atletismo. E per questo è difficile controllare ritmo e avversari. Si procede a sgasate. Quella di Brown ripristina la doppia cifra di vantaggio per la SuperConveniente, mentre la tripla di Lanzi, apertissimo sul perimetro, rimette quindici punti fra le squadre costringendo al timeout Miriello (72-57). Il fallo tecnico ad Ani regala a Brown il +18. L’appoggio di Piscetta vale il nuovo massimo vantaggio (79-59), ma arriva ancora Tumino col canestro al fotofinish e la Virtus fugge via: 83-62 al 30’. Il quarto quarto sembra da subito una formalità grazie alla tripla di Ianelli (+25). La SuperConveniente, di fronte al pubblico delle grandi occasioni, commette l’errore di alzare un po’ presto le mani dal manubrio, concedendo la scena all’ex di turno Zanetti (90-74 al 35’). Valle segna la tripla del -12 e Di Gregorio rimette mano ai timeout. Lanzi, con la terza tripla, dimostra ch’è stata una scelta saggia. Brown e Fabi, superando quota 100, formalizzano il successo. Stavolta sì, è sipario. IL TABELLINO SuperConveniente Virtus Ragusa-Ondatel Virtus Matera 104-94 SuperConveniente Virtus Ragusa: Brown 23, Cardinali, Piscetta 8, Fabi 21, Tumino 7, Adeola 15, Peterson 12, Lanzi 15, Mancuso ne, Ianelli 3. All.: Di Gregorio Ondatel Virtus Matera: Ani 18, Zanetti 22, Roberto 11, Tortorelli ne, Valle 15, Manco ne, Preira 20, Divac 3, De Mola, Bischetti 5. All.: Miriello Arbitri: Barbagallo di Acireale e D’Amore di Messina Parziali: 32-24; 57-49; 83-62.