La Virtus risolve il grattacapo Milazzo e vince in volata (90-88)

Gli Svincolati rintuzzano per almeno tre volte i tentativi di fuga, Ragusa si impone col brivido La SuperConveniente Virtus Ragusa cancella l’amarezza per la sconfitta di domenica scorsa a Reggio e, nel derby valido per la decima giornata del campionato di Serie B Interregionale, viene a capo di una partita tosta, battendo per 90-88 gli Svincolati Milazzo. Ragusa scappa nel primo quarto (chiuso con 35 punti a tabellone), sbanda e deve vincerla almeno tre volte. Prestazione sontuosa di Fabi (con 24 punti e appena due errori al tiro), grosso contributo anche da parte di Brown e Tumino, con il rimbalzo più importante della serata. La squadra di Di Gregorio può festeggiare un’altra domenica da sola in testa alla classifica. La Virtus risolve, in apparenza, i problemi delle ultime due gare, e parte a razzo con tre triple nei primi cento secondi di partita: due portano la firma di Fabi, l’altra di Adeola. Poi spinge fino al 16-5 con un canestro a tutto del nigeriano, che si guadagna e realizza anche un libero supplementare. Viene fuori una gara ad alta intensità e ad altissimo punteggio (21-7 al 4’), in cui Milazzo inizialmente rischia di soccombere. Ma poi si adegua e con pazienza, sfruttando qualche amnesia della difesa della SuperConveniente, si riavvicina. Il parziale di 0-9 è merito, soprattutto, di Lalic e Costa. Ma Ragusa è prolifica al tiro (chiuderà il primo quarto con 6/6 nelle triple). Il ritorno di Ianelli (a lungo assente per infortunio) coincide con un canestrone di Lanzi, Brown ci mette del suo e al termine dei primi 10’ la Virtus conduce 35-24 con Adeola già in doppia cifra. La Virtus sembra in controllo, Milazzo prova a rimanere agganciata con l’esperienza di Bolletta (41-31 al 13’), poi Lalic segna col fallo di Cardinali (41-34). Sono i due canestri che danno vita alla remuntada ospite, tradotta in uno 0-10 di parziale – complice una tripla di Maiorana – che riapre completamente la contesa. Lo shock è interrotto dalla quarta bomba di Fabi, infallibile da oltre l’arco. La SuperConveniente fatica molto più rispetto all’inizio, ma colleziona viaggi in lunetta (12/14 all’intervallo) e, seppur con qualche incertezza, resiste al ritorno della formazione ospite: 49-43 al 20’ Al rientro dagli spogliatoi Tomas Rimsa scalda la mano dall’arco: due triple concesse al lungo di Milazzo, la seconda favorita dal rimbalzo offensivo di Maiorana, riportano la gara in perfetto equilibrio: 49-49. La Virtus, che ha avuto fino a 14 punti di vantaggio, deve ricominciare da zero. Lo fa affidandosi alle sue punte di diamante, specie Brown che si conquista punti e viaggi in lunetta. A spezzare l’equilibrio è nuovamente Fabi, con la tripla siderale (63-51). Lalic, però, non vuole saperne di mollare e ispira il nuovo parzialone ospite: sette punti del 10-0 mamertino portano il timbro serbo (63-61 al 26’). Con Brown e il solito Fabi la Virtus prova ad assestare un’altra spallata, ma la partita è tutta da giocare: 70-64 al 30’. Malual segna il primo canestro del quarto decisivo lo fa da oltre i 6,75 metri: 70-67 al 31’. Fabi è una sentenza: con la sesta tripla a segno riporta la Virtus sul +6. S’iscrive alla partita anche Ianelli, che stoppa Malual e chiude la transizione dall’altro lato con l’appoggio. L’azione da tre punti di Lanzi, su assist prelibato di Fabi, permette alla SuperConveniente di entrare negli ultimi 5’ con 7 punti di margine (78-71). Gli Svincolati resistono come possono, si aggrappano alla partita con tonnellate di energia, ma è ancora Fabi – con la sua lucidità proverbiale – a fare la voce grossa quando conta: altra azione da tre punti (talvolta il fallo in aggiunta a un’esecuzione da pivot) e Virtus sull’83-77. Lalic restituisce il favore, il finale è una lotteria. Peterson dalla lunetta rimette due possessi fra le squadre (87-82), a Lalic esce in modo rocambolesco la tripla del -2, Ragusa non ne approfitta e il serbo punisce ancora da lontano. Nell’ultimo attacco ragusano, concluso con un errore di Brown, Tumino fa la cosa più importante della serata, conquistando il rimbalzo d’attacco e consegnando all’americano i liberi della staffa. L’ultima tripla di Bolletta, a tempo praticamente scaduto, serve solo per le statistiche: finisce 90-88. IL TABELLINO Virtus SuperConveniente Ragusa-Svincolati Milazzo 90-88 Virtus SuperConveniente Ragusa: Cantone ne, Brown 25, Cardinali 2, Piscetta 2, Fabi 24, Tumino 2, Adeola 13, Peterson 14, Lanzi 6, Mancuso ne, Barracca ne, Iannelli 2. All.: Di Gregorio Svincolati Milazzo: Maiorana 7, Malual 7, Costa 13, Spada 2, Doria ne, Lalic 33, Bolletta 10, Rimsa 11, Marangon 5, La Bua. All.: Priulla Arbitri: Cappello e Fiannaca di Porto Empedocle Parziali: 35-24; 49-43; 70-64. Note. Usciti per cinque falli: Malual (M)
Il derby come antidoto per la delusione: a Ragusa arriva Milazzo

Nel match valido per la decima giornata la SuperConveniente vuole conservare il primato Archiviare la sconfitta di Reggio e difendere il primo posto solitario. La SuperConveniente Virtus Ragusa, domenica contro Milazzo, deve subito voltare pagina, cercando di reagire al -31 infausto di sei giorni fa. La squadra di Di Gregorio è ancora in testa girone F della Conference Sud, con 7 vittorie e 2 k.o., nel campionato di Serie B Interregionale. Ma è innegabile che la brutta partita del PalaCalafiore abbia lasciato un pizzico di amarezza per l’approccio e l’incapacità di imbastire una reazione. “Non siamo stati all’altezza in tutti gli aspetti – ha ricordato a caldo coach Di Gregorio -: dall’uno contro uno difensivo al controllo dei rimbalzi. Sono cose che non devono far parte di una partita seria”. Anche in un paio di vittorie, con Barcellona e Castellaneta, entrambe in casa, la squadra aveva palesato qualche difficoltà a carburare e specie nel secondo episodio, contro i pugliesi, ha dovuto riemergere da un distacco sopra la doppia cifra: “Non è il primo approccio sbagliato che abbiamo avuto – ha ricordato Di Gregorio -. Con una squadra di media classifica magari si riesce a recuperare, ma contro la Viola, che è una squadra di tutto rispetto, è risultato fatale”. Gli Svincolati Milazzo sono un ottimo banco di prova. Fin qui hanno un record di 5 successi e 3 sconfitte, ma nelle ultime cinque hanno sempre vinto, ottenendo scalpi prestigiosi (la Viola in trasferta, Barcellona e Corato in casa). Il pivot lituano Tomas Rimsa viaggia a 14,5 punti di media e 9 rimbalzi (per 20 di valutazione). Il serbo Lalic tira con il 57% da due punti e si ferma a quasi 14 a sera. Costa, Bolletta e Marangon danno imprevedibilità all’attacco, coach Priulla è un tecnico preparato ed esperto. La squadra sarà seguita in trasferta da un buon numero di tifosi. Il match si disputerà domenica alle 18 al PalaPadua, verrà trasmesso anche in diretta streaming sul sito www.virtusragusabasket.com al costo di 3 euro e sarà arbitrato dai signori Cappello e Fiannaca di Porto Empedocle.