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Sito ufficiale Virtus Ragusa

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La Siaz arriva in fondo con più energie, battuta la Virtus

S’interrompe la striscia di sette vittorie consecutive per Ragusa, che cede in volata a Piazza Armerina: 93-89

Terza sconfitta stagionale per la Virtus Ragusa, che cade al PalaFerraro, contro la Siaz Piazza Armerina, nella tredicesima giornata del campionato di B Interregionale (girone H). Ragusa, che rinuncia per infortunio a Calvi e Vavoli, gioca una partita a strappi, spreca un vantaggio di 11 punti a metà del terzo quarto e deve arrendersi in volata. Non bastano i 20 punti di Brown e i 18 di Gaetano alla squadra di coach Recupido che scivola al secondo posto in classifica, assieme a Capo d’Orlando, sconfitta in casa dalla Viola.

La Virtus comincia bene in attacco, complici le triple di Simon e Sorrentino, ma l’assenza dei due lunghi si manifesta soprattutto nella metà campo difensiva. Laganà e Musikic attaccano l’area con continuità e Piazza Armerina mette a punto il sorpasso dopo un tecnico per simulazione a Gaetano (15-14). Piscetta chiude un parziale di 9-0 per gli ospiti, che comunque godono dell’inerzia (24-18 al 10’). Diamante alterna i suoi lunghi con scienza, rivede il parquet anche Gloria e la Virtus rischia più volte di squagliarsi: con la Siaz sul massimo vantaggio (40-29), però, si accendono i tiratori ragusani. Le triple di Simon, Brown e Sorrentino (in mezzo c’è anche il canestro di Musikic) servono a ricucire il gap: 43-38 al 18’. Poi è Cioppa – con i primi tre punti della partita – a chiudere definitivamente la forbice (43-43). Piscetta, che all’intervallo già flirta con la doppia cifra (9 punti con l’80% dal campo), ridà un punticino di vantaggio a Ragusa, che approfitta dell’ultimo possesso per punire dalla distanza ancora con Cioppa: 43-47 a fine primo tempo, rimontando dal -11.

La Virtus ha in mano le chiavi della partita anche nella prima metà del terzo quarto: la squadra di Recupido, a suon di triple, costruisce il nuovo massimo vantaggio (+11). La gara è intensa, a tratti frenetica. Il tecnico a Piscetta, però, innesca la rimonta ospite: 65-68 con gli ultimi 10’ da giocare. Ivanisevic impatta, la Virtus va in rottura prolungata e la penetrazione vincente di Musikic richiede l’immediato timeout di coach Recupido. Con la Siaz tornata in vantaggio il contraccolpo è dietro l’angolo: Ragusa non ci casca. I canestri di Sorrentino e Gaetano e il semigancio di Piscetta riaprono la forbice (70-78). Al parziale della Virtus, in misura uguale e contraria, replica Piazza Armerina: 10-0 con la tripla di Scerbinskis che fa esplodere il Palaferraro (80-78). Il finale è un lunghissimo testa a testa. A 1’ dalla fine rubata di Brown e contropiede di Gaetano con fallo: 84-87. Scerbinskis impatta dall’arco, Occhipinti punisce una persa di Ragusa segnando ancora da tre: 90-87 con 26” sul cronometro. Sorrentino sbaglia la tripla del pareggio dopo un’ottima esecuzione dalla rimessa, Laganà è preciso ai liberi e la Virtus si lecca le ferite. Chiuso il filotto di sette vittorie consecutive.

“E’ stata una bella partita, di grande livello, non so quante se ne vedano di questo genere nella categoria superiore – commenta coach Gianni Recupido -. Siamo soddisfatti per aver fatto una grande prestazione, faccio i complimenti ai ragazzi, anche se all’inizio eravamo un po’ slegati e abbiamo giocato poco da squadra. Siamo stati bravissimi a riprenderla, ma nel finale abbiamo sbagliato tre difese importantissime e forse è questo il motivo della sconfitta. Spero ci serva da stimolo per migliorare. Le sconfitte devono aiutarci a crescere ed abituarci a un livello di stress e tensione emotiva che da troppo tempo forse non affrontavamo”.

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