Sito ufficiale Virtus Ragusa

Sito ufficiale Virtus Ragusa

Brown guida la ripartenza: “Le difficoltà ci hanno compattato”

L’americano protagonista nella vittoria contro Molfetta: “Abbiamo tante soluzioni” Il ritorno alla vittoria contro Molfetta, domenica scorsa, è stata l’occasione per rivedere un Marcus Brown in grande spolvero. L’americano, che già nella trasferta di Brindisi aveva provato a trascinare la squadra (invano), ha disputato un grande primo tempo e alla fine si è rivelato decisivo con una prestazione da 21 punti, con l’80 per cento da due e 6 assist. Numeri che hanno contribuito al ritorno alla vittoria della SuperConveniente Virtus Ragusa dopo due k.o. consecutivi. “Con Molfetta è stata una bella partita – spiega Brown – Sapevamo che era importante e vincerla nel finale è stato esaltante. Dal terzo quarto abbiamo giocato meglio in difesa. Finalmente siamo tutti a disposizione, e in questo modo ognuno di noi può aiutare in momenti diversi della partita. Domenica scorsa l’abbiamo dimostrato”. La crescita di Adeola, la solidità di Lanzi, la presenza sotto i ferri di Piscetta e l’ottimo contributo di Fabi (nonostante le condizioni fisiche non perfette), senza dimenticare il salto di qualità difensivo dopo l’intervallo, hanno consentito alla Virtus di sganciarsi nel punteggio e poi di controllare i tentativi di rimonta degli avversari. “Dopo due sconfitte consecutive – analizza Brown – sarebbe stato facile perdere fiducia o scaricare la colpa su qualcuno. Invece siamo rimasti uniti e ci siamo concentrati sul lavoro durante la settimana, prestando attenzione ai piccoli dettagli che fanno la differenza e aiutano a vincere. Nei momenti difficili abbiamo dimostrato di saperci compattare e di continuare a lavorare con l’obiettivo chiaro in testa”. La Virtus tornerà in campo domenica alle 18 nel derby in trasferta contro Barcellona.

La Virtus doppia Molfetta nel 3° quarto e si impone alla distanza

La SuperConveniente ritrova il successo dopo due sconfitte: 96-89. Cinque in doppia cifra La SuperConveniente Virtus Ragusa cambia faccia dopo l’intervallo e batte la resistenza di un’ottima Molfetta. Al PalaPadua, nel match valido per la ventesima giornata del campionato di Serie B Interregionale, la squadra di Di Gregorio supera la Dai Optical per 96-89 e ritrova il successo dopo due k.o.. Prezioso il contributo di Brown, top scorer con 21 punti, ma la Virtus si gode cinque giocatori in doppia cifra e un’intensità difensiva ritrovata, che consente di doppiare gli ospiti nel terzo quarto (30-15). Quello che alla lunga si rivela decisivo. Cardinali parte in quintetto al posto di Fabi. L’avvio di partita è subito a punteggio alto. Lanzi e Brown sono i più ispirati in maglia Virtus: l’americano raggiunge la doppia cifra dopo una manciata di minuti, ma gli ospiti rimangono agganciati al treno grazie all’ottima vena del lituano Daunys, che con otto punti di fila impatta sul 20-20 (al 6’). In un momento della partita in cui fioccano triple, Bolis segna il +3 ospite. La SuperConveniente ritrova Adeola a 2’20” dalla fine del quarto, ma è un’ottima iniziativa di Tumino dalla linea di fondo a sigillare il vantaggio virtussino al 10’: 28-25. Il primo canestro della serata di Adeola è una tripla (33-29), ma la gara non si schioda dall’equilibrio. Ragusa tira malino dall’arco (3/13 all’intervallo lungo), al contrario di Molfetta che è particolarmente ispirata (7/12). Bianco e Favali condiscono un altro sorpasso approfittando di qualche disattenzione difensiva. Ragusa sparacchia due volte al limite dei 24” e il quarto si complica fino al +6 ospite, con l’appoggio di Pieri. L’ultimo canestro porta la firma di Brown (41-45 al 20’), ma per aggiudicarsi la contesa serve concedere meno tiri aperti, sporcare le linee di passaggio, cosa che fin qui non è riuscita particolarmente bene ai ragazzi di Di Gregorio. Dimostra capitan Ianelli, che ruba palla nella metà campo difensiva e carica il palazzo. Ma è ancora Daunys a ricacciare indietro la Virtus con l’ennesima tripla ospite (43-48 al 21’). La difesa della SuperConveniente è spesso un giro indietro e con il lituano questa sera non te lo puoi permettere: altro canestro più libero aggiuntivo (47-53 al 23’). Arriva un tecnico a Fabi, e la partita cambia rotta: Lanzi subisce fallo in attacco, poi segna la tripla, infine Brown offre a Fabi un cioccolatino da scartare: il 6-0 rimette in partita il pubblico e la Virtus torna a condurre (55-54 al 25’). Azzollini prova a tamponare col timeout, ma Ragusa continua con le sue letture: prima Lanzi per Cardinali, poi Brown per l’ottima tripla di Adeola, e la fuga è servita (64-56 al 28’). Adeola e Tumino completano un terzo periodo di spessore: undici punti fra le squadre all’ultimo mini intervallo (71-60), con un parziale aperto di 24-7 a favore della SuperConveniente. Il grande contributo di Piscetta (sei punti in avvio di ultima frazione) garantisce a Ragusa la leadership, anche se Molfetta non è in vena di fare sconti. Prima Bolis poi Quarta ricuciono a due possessi (80-74). Favali segna eroicamente dall’angolo per il -4 (83-79 al 35’). Ma Adeola, con il quinto canestro dall’arco, ricaccia indietro la formazione ospite. La partita rimane tutta da giocare. A differenza dei primi due quarti Ragusa riesce a limitare Daunys, è più attenta e gioca più di squadra anche di fronte al pericolo. Brown segna col “furto” il canestro del +7, Lanzi (autore anche di 8 assist) è preciso ai liberi, Adeola chiude i giochi con la schiacciata. La SuperConveniente torna così a sorridere. IL TABELLINO SuperConveniente Virtus Ragusa-Dai Optical Molfetta 96-89 SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone ne, Brown 21, Cardinali 7, Piscetta 12, Fabi 13, Tumino 4, Adeola 18, Guastella ne, Peterson 4, Lanzi 13, Barracca ne, Ianelli 4. All.: Di Gregorio Dai Optical Molfetta: Bolis 23, Quarta 10, Daunys 20, Potito ne, Favali 15, Natalini 2, Brugia ne, Senghor, Pieri 10, Annese ne, Mezzina 6, Bianco 3. All.: Azzollini Arbitri: Catania di Barcellona Pozzo di Gotto e Fiannaca di Siracusa Parziali: 28-25; 41-45; 71-60.

Virtus alla riconquista del PalaPadua: domani arriva Molfetta

Dopo due k.o. consecutivi Ragusa prova a rialzare la testa contro una squadra in salute Archiviata una settimana complicata, la SuperConveniente Virtus Ragusa è pronta a ripartire davanti al proprio pubblico. Domenica, alle ore 18, il PalaPadua ospiterà la gara valida per la 20ª giornata del campionato di Serie B Interregionale (girone F) contro la Dai Optical Molfetta, avversaria solida e in piena corsa per le posizioni di vertice. La formazione ragusana arriva all’appuntamento dopo due battute d’arresto consecutive – la prima in casa contro Catanzaro, la seconda sul parquet di Brindisi – che hanno comportato il sorpasso in classifica della Viola. Una situazione che rende la sfida di domenica ancora più significativa: servirà una prova di carattere per ritrovare fiducia e continuità in un campionato che si conferma equilibrato e incerto. All’andata, al PalaPoli, fu la Virtus a imporsi con il punteggio di 88-81. Decisiva la prestazione di Fabi, autore di 23 punti, in una serata in cui i ragusani dimostrarono solidità e capacità di gestione nei possessi finali. Di fronte ci sarà una squadra in salute. Molfetta presenta un bilancio di 10 vittorie e 8 sconfitte, è reduce da due successi consecutivi (su Milazzo e Corato) e, nelle ultime settimane, ha sfiorato un colpo importante contro Reggio Calabria, cedendo di un punto dopo un overtime. Il principale terminale offensivo è l’ala Giancarlo Favali, miglior realizzatore con 16,1 punti di media, a cui aggiunge quasi otto rimbalzi e una valutazione di 18,2. Accanto a lui spicca l’ala lituana Rimantas Daunys, 206 centimetri, capace di garantire 15,6 punti e 6,6 rimbalzi a partita. In crescita anche la guardia Alessio Bolis, che viaggia a 15,2 punti di media con il 40% dall’arco. Il roster pugliese ha vissuto di recente anche un passaggio significativo: la separazione dal capitano Sirakov, dopo quattro stagioni insieme, seguita dall’innesto della guardia Andrea Bianco, lo scorso anno in Serie B Nazionale con la maglia di Chieti. Per la SuperConveniente sarà fondamentale ritrovare energia difensiva e lucidità nei momenti chiave, facendo leva anche sulla spinta del pubblico. Palla a due domenica alle 18. Arbitrano i signori Catania di Barcellona Pozzo di Gotto e Fiannaca di Siracusa. La partita sarà trasmessa anche in diretta streaming, sul sito www.virtusragusabasket.it, al costo di tre euro.

Coach Di Gregorio: “Fra Catanzaro e Brindisi c’è differenza”

Massimo Di Gregorio

Bisogna ripartire dalla voglia di lottare vista sabato scorso: “Molfetta merita rispetto” Dopo una prima parte di stagione quasi immacolata, la SuperConveniente Virtus Ragusa – complici le sconfitte in casa contro Catanzaro e a Brindisi con la Dinamo – è scivolata al secondo posto del girone F, alle spalle di Reggio. La squadra, reduce da un k.o. al supplementare, è tornata in palestra per preparare la prossima partita contro Molfetta (domenica alle 18 al PalaPadua), dove sperare di recuperare Adeola. “Veniamo da due sconfitte che ci sono costate il primo posto. Ovviamente siamo dispiaciuti, ma sono state due partite molto diverse: contro Brindisi abbiamo lottato, recuperato dal -15, e la squadra ha avuto un buon atteggiamento. Da qui bisogna ripartire. Ovviamente ci è mancato qualcosa, lo sappiamo e stiamo cercando di sistemare alcuni aspetti del nostro gioco, sia in attacco che in difesa”. A dirlo è coach Massimo Di Gregorio, che fatica a digerire il responso degli ultimi dieci giorni ma guarda avanti con fiducia e consapevolezza nei mezzi di una squadra che aveva dato prova di talento e coesione. Domenica, al PalaPadua, arriva la Optical Molfetta. “E’ una squadra di classifica medio-alta e verrà a Ragusa agguerrita e pronta a fare risultato – anticipa Di Gregorio -. In questo campionato non esistono partite scontate, le squadre della parte bassa lottano con quelle della parte alta, questo ci impone di affrontare tutte le gare con lo stesso rispetto”.

Ragusa rimonta dal -15, forza l’overtime, ma si ferma a Brindisi

Un grande Brown non basta alla SuperConveniente (senza Adeola) nella trasferta pugliese: 96-95 Una buona prova di carattere non basta alla SuperConveniente Ragusa, che nel match valido per la 19.ma giornata del campionato di Serie B Interregionale, cede di misura al PalaZumbo dopo un overtime: la Dinamo Brindisi si impone 96-95. La Virtus, dopo aver rimontato dal -15, aveva agganciato l’overtime grazie a Fabi, ma non è riuscita ad amministrare tre punticini di margine nel supplementare, che premia i pugliesi (8 vittorie su 8 fra le mura amiche). Ragusa è alla seconda sconfitta consecutiva. Non bastano i 26 punti di Brown e l’ottima ripresa di Fabi e Ianelli. Con Adeola al seguito della squadra, ma inutilizzabile per la terza gara di fila, la Virtus ricomincia con Lanzi e Ianelli in cabina di regia, assieme a Brown, Fabi e Peterson. Nel primo quarto la Virtus tocca anche il +5, sparacchia un po’ dalla lunga distanza e subisce il ritorno dei padroni di casa, che si concretizza col sorpasso di Greco (a segno con la tripla) e Costabile: 18-14 al 10’. Il primo campanello di allarme per coach Di Gregorio suona quasi subito: i pugliesi costruiscono un 12-0 di parziale a cavallo dei due quarti e allungano pericolosamente sul 25-14 (al 12’). La SuperConveniente, trascinata da Brown e Peterson, torna in linea di galleggiamento (29-29 al 17’), ma una ulteriore sgasata di Gonzalez – già 18 punti a metà gara – segna il nuovo allungo brindisino, contenuto solo da una tripla di Tommy Lanzi. E’ la seconda a bersaglio in tutto il primo tempo, in cui Ragusa tira 2/11 dall’arco. La Dinamo guida 42-36 al 20’. Ianelli battezza con una tripla l’avvio del terzo quarto, ma Brindisi trova ritmo in attacco, compone un altro parziale di 9-0 e per la prima volta si sgancia oltre la doppia cifra di vantaggio (50-39 con Pulli). Ragusa sbanda e non trova contromisure alla vena degli avversari nel tiro da fuori: vanno a segno Di Ianni e il solito Gonzalez (56-43 al 25’). Brindisi allunga fino al +15, prima della reazione di Brown e Cardinali. La SuperConveniente rimane aggrappata e con un colpo di coda (tripla di Fabi e canestro di Brown) si riporta ad appena due possessi: 66-62 al 30’. La partita è completamente riaperta. Cardinali stoppa subito il nuovo tentativo di fuga di Gonzalez (73-68 al 32’). Ma è ancora il play di origine venezuelana a scavare il solco fra le squadre, con la Virtus costretta a rincorrere: 86-78 al 38’. Ianelli con la terza tripla della sua serata riporta la SuperConveniente sul -5, costringendo Cristofaro all’immediato timeout. Si entra nell’ultimo minuto e mezzo con una buona dose di errori e di tensione. Brown si carica i compagni sulle spalle e realizza quattro punti di fila (86-85 a 18” dal termine), Di Ianni fa 2/2 dalla lunetta, l’ultimo tiro è di Fabi che lo manda a bersaglio e spedisce la partita all’overtime: 88 pari. L’inerzia gira dalla parte di Ragusa che è bravissima a prendersela: Fabi segna il primo vantaggio dal 13-14 dell’avvio, uno strepitoso Ianelli bombarda dai 6 metri e 75: 90-93 al 42’. La Virtus però non riesce ad amministrare il vantaggio, seppur minimo, Sapiega completa un parzialino personale di 4-0 e stavolta l’arrivo in volata condanna la SuperConveniente al secondo k.o. consecutivo. Urge ripartire, già da domenica prossima, in casa, contro Molfetta. IL TABELLINO Dinamo Basket Brindisi-SuperConveniente Virtus Ragusa 96-95 d.1t.s. Dinamo Brindisi: Greco 3, Pantile, Costabile 7, Stankovic 16, Paciulli ne, Esposito, Pulli, Gonzalez 33, Di Ianni 20, Sapiega 12, Cisse ne. All.: Cristofaro SuperConveniente Virtus Ragusa: Brown 26, Cardinali 10, Piscetta 4, Fabi 20, Tumino 4, Adeola ne, Guastella ne, Peterson 7, Lanzi 8, Ianelli 16. All.: Di Gregorio Arbitri: Procacci di Corato (Ba) e Tornese di Monteroni di Lecce (Le) Parziali: 18-14; 42-36; 66-62; 88-88. Note. Usciti per cinque falli: Peterson (R)

La Virtus in campo di sabato: contro Brindisi per rialzare la testa

Trasferta pugliese contro la Dinamo. Coach Lia Valerio: “Bella occasione per ripartire” Sfida ad alta quota per la SuperConveniente Virtus Ragusa, impegnata nell’anticipo (sabato alle 18) sul parquet della Dinamo Brindisi nella quarta giornata di ritorno del campionato di Serie B Interregionale. I pugliesi si presentano con un bilancio di 11 vittorie e 6 sconfitte, quarti in classifica, e sono reduci dalla battuta d’arresto di misura rimediata domenica scorsa a Corato (70-68). In casa, però, la Dinamo non ha mai sbagliato: sette successi in altrettante gare al PalaZumbo. Nella formazione di coach Cristofaro, Di Ianni assicura 11,2 punti e 7 rimbalzi di media. In doppia cifra anche il serbo Stankovic e il playmaker Sebastian Gonzalez, inserito a dicembre e già protagonista con 19,8 punti di media e quasi il 40% dall’arco. Importante anche il contributo del lituano Sapiega, che viaggia a 14,6 punti. La gara d’andata sorrise alla SuperConveniente, capace di imporsi con autorità per 86-69 al termine di una prestazione solida, impreziosita dai 21 punti ciascuno di Adeola e Brown. I ragusani arrivano all’appuntamento dopo il primo k.o. casalingo della stagione, una battuta d’arresto che non modifica però gli equilibri in vetta: la Virtus resta appaiata alla Viola al primo posto, a conferma di un percorso costruito con continuità. “Come si reagisce al k.o. contro Catanzaro? Si reagisce arrabbiandosi per la sconfitta – dice l’assistant coach Lia Valerio – ma anche pensando alla prossima, che per noi è una partita importante e una bella occasione, perché si tratta di uno scontro al vertice. Si reagisce evitando di pensare al singolo incontro: come abbiamo imparato anche nelle ultime stagioni, il campionato è lungo e può diventare lunghissimo. Noi dobbiamo essere bravi a focalizzarci non solo su quello che è appena successo, ma ad avere una visione d’insieme, a guardarci da lontano e ad avere una prospettiva tutti insieme. E’ questo l’aspetto che ci permetterà di arrivare in fondo con la giusta dose di consapevolezza e di fiducia”. Restano da valutare le condizioni di Adeola, che sta recuperando dalla distorsione alla caviglia sinistra subita contro Monopoli venti giorni fa. Gli arbitri dell’incontro saranno i signori Aldo Procacci di Corato (Bari) e Giacomo Tornese di Monteroni di Lecce (Lecce).

Difesa e giovanissimi: la Virtus comincia a divertirsi (e a vincere)

DR1. Grande prestazione per i ragazzi di Scrofani, che superano la resistenza di Paternò: 73-51 La quarta vittoria stagionale della Virtus Academy nel campionato di DR1, contro Paternò, coincide con una bella prestazione di squadra, che esalta il lavoro di tutti e, soprattutto, l’impegno dei più giovani. Fra i protagonisti silenziosi, infatti, meritano una menzione Christian Tumino (+28 di plus/minus) e Matteo Piccitto, abilissimi nella metà campo difensiva. I ragusani, sabato sera, si sono imposti al PalaPadua per 73-51, scavando il solco già nel primo tempo (chiuso 35-18). Nelle statistiche svetta Christian Guastella, autore di 14 punti, seguito da Stefano Cantone (11). Coach Scrofani comincia a raccogliere i frutti di un duro lavoro, cominciato a settembre a seguito di un ricambio generazionale che ha comportato sacrifici e adattamento. Adesso la Virtus, con due vittorie nelle ultime tre gare, e nonostante il passo falso di Priolo, è una squadra più compatta e affiatata. Sabato, nella trasferta di Aci Bonaccorsi, nuovo appuntamento per misurare la crescita del gruppo: la classifica parla di settimo posto a quattro giornate dalla fine della regular season, ci sarà tempo per migliorare anche quella.

Tyrtyshnyk condanna la Virtus al primo ko casalingo della stagione

Il talento offensivo di Catanzaro decide la sfida in volata: Ragusa cade 78-84 Un ultimo quarto da maestro di Illja Tyrtyshnyk vale la prima sconfitta stagionale della SuperConveniente al PalaPadua (la quarta in stagione): Catanzaro, con una gara di grande sostanza, controllando i rimbalzi d’attacco (13 a 6) e affidandosi al suo leader, sbanca Ragusa per 78-84 nella 18.ma giornata del campionato di Serie B Interregionale. L’inciampo costa alla Virtus il primo posto in solitaria: Reggio Calabria, grazie alla vittoria con Barcellona, l’aggancia in vetta a quota 26 punti. Come spesso accaduto in altri episodi stagionali, gli attacchi (quello di Ragusa deve fare a meno di Adeola per la seconda gara di fila) sovrastano le difese nel primo quarto. Ne approfitta Tommy Lanzi, che imbuca due triple per il primo allungo della SuperConveniente: 13-8 al 3’. Gaye chiude immediatamente il gap, sfruttando il proprio corpo e subendo fallo da Fabi. Al grande avvio di Lanzi in una metà campo, replica Olikjevic nell’altra: suo il controsorpasso (17-18). Il play della Virtus punisce il primo tentativo di zona ospite, Brown resiste due volte a Luzza (stoppandolo) e poi segna il +7. Qualche disattenzione negli ultimi secondi, a partire dal rimbalzo d’attacco concesso a Battaglia, fa svanire il sogno di una mini-fuga: 28-26 al 10’ per Ragusa. Nonostante un avvio un po’ in ombra di Tyrtyshnyk, Catanzaro fa partita pari. E nel secondo quarto riesce addirittura a condurre, grazie alle prime fiammate dell’ucraino, alla solidità di Gaye e a un’invenzione di Giglio, che assorbe il contatto e segna col fallo di Fabi: 31-37 con un parziale aperto di 9-0. La Virtus, in attacco, si riscopre “povera”: nella seconda frazione, infatti, realizza solo Brown (nove punti). La squadra di coach Di Gregorio palesa qualche limite a rimbalzo (ne concede 9 in attacco all’Academy nei primi 20’) e si ritrova ad inseguire: 37-41 all’intervallo lungo. La chiave per provare a vincere la partita è aumentare l’intensità difensiva, ma prima la Virtus deve scivolare sul -9 per effetto del canestro di Luzza (40-49 al 22’). Poi si cambia rotta: Peterson comincia a fatturare in mezzo all’area, Cardinali segna in entrata il canestro del -4 e, al netto di una tripla aperta concessa a Battaglia, la SuperConveniente riesce a togliere certezze all’attacco giallorosso. Brown è ispirato e aggredisce il ferro per quattro punti in fila (53-56), l’ultimo canestro sulla sirena è di Tumino: Virtus ancora in scia al 30’ (57-60). In avvio di quarto quarto esplode il talento offensivo di Illja Tyrtyshnyk, che segna sette punti in fila: Catanzaro scappa sul 63-71 al 33’. La Virtus però è brava a non disunirsi e ricucire immediatamente con Fabi e Brown, che accorciano con pazienza fino al -1. La gara è intensa e incerta. Si entra negli ultimi 3’ di partita con un punticino da gestire per gli ospiti. Peterson ne lascia un paio sul secondo ferro, dall’altra parte Tyrtyshnyk punisce con gli interessi: tripla e libero aggiuntivo (72-77 a 2’30” dalla conclusione). La SuperConveniente prova a cavalcare Brown, ma non trova più il fondo della retina se non a cronometro fermo (76-79 a 30” dal termine). Il canestro di Luzza vale i titoli di coda, a nulla serve l’ultimo tentativo disperato di Cardinali. IL TABELLINO SuperConveniente Virtus Ragusa-Basket Academy Catanzaro 78-84 SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone ne, Brown 24, Cardinali 6, Piscetta, Tumino C. ne, Fabi 16, Tumino G. 2, Adeola ne, Guastella ne, Peterson 13, Lanzi 17, Ianelli. All.: Di Gregorio Basket Academy Catanzaro: Greco, Falappi, Battaglia 5, Luzza 12, Gaye 14, Canestrari 7, Okiljevic 15, Tyrtyshnyk 23, Giglio 3, Dozic 5. All.: Sant’Ambrogio Arbitri: Cappello di Porto Empedocle e Filesi di Chiaramonte Gulfi Parziali: 28-26; 37-41; 57-60. Note. Usciti per cinque falli: Ianelli (R)

Al PalaPadua arriva Catanzaro, la Virtus rincorre il poker

Sfida insidiosa per la SuperConveniente: la squadra di Sant’Ambrogio – sesta in classifica – è un osso duro La SuperConveniente Virtus Ragusa torna in campo domenica alle ore 18.00 al PalaPadua, dove affronterà la Basket Academy Catanzaro nel match valido per la 18ª giornata del campionato di Serie B Interregionale. Ragusa si presenta all’appuntamento da prima della classe, forte di tre vittorie consecutive e con due punti di vantaggio sulla Viola, seconda nel girone F. All’andata, sul parquet calabrese, la squadra di coach Di Gregorio dominò l’incontro imponendosi per 82-68, trascinata dai 31 punti di Brown e dai 15 di Lanzi, al termine di una gara condotta con autorità sin dalle prime battute. Catanzaro occupa attualmente il sesto posto in classifica, con un bilancio di 9 vittorie e 7 sconfitte – le ultime due affermazioni in trasferta a Milazzo e in casa contro Corato – ed è formazione solida e ben strutturata. Il principale terminale offensivo è l’ucraino Tyrtyshnyk, che viaggia a 21,5 punti di media: nella gara d’andata fu però determinante il lavoro difensivo della Virtus, che riuscì a limitarlo a soli 9 punti. Da tenere d’occhio Gaye (8,4 punti e 5,3 rimbalzi di media) e il montenegrino Okiljevic, autore fin qui di 9,9 punti e 5,1 rimbalzi, con una percentuale dall’arco superiore al 38%. Il miglior alleato della formazione di Ileano Sant’Ambrogio, in questa fase del campionato, è certamente l’entusiasmo. Domenica il PalaPadua sarà anche un luogo di festa per il basket del territorio: in occasione dell’incontro, la Virtus avrà infatti il piacere di ospitare in tribuna i settori giovanili di Azzurra Pozzallo, Ciavorella Scicli, Ga.Me. Ispica, Jukà B.M.C. Comiso, Meerkat Scicli, Olympia Comiso, Val d’Ippari Vittoria e Vigor Basket Vittoria, in un pomeriggio che vuole essere momento di condivisione e vicinanza tra società, giovani atleti e famiglie. La gara sarà diretta da Calogero Cappello di Porto Empedocle e Matteo Filesi di Chiaramonte Gulfi. Il match sarà trasmesso in diretta streaming al costo di 3 euro sul sito ufficiale www.virtusragusabasket.it.

Big Mait ha conquistato la Virtus: “Ora incido come vorrei”

Mait Peterson

Peterson protagonista a Bari: “Merito dei compagni che mi hanno cercato con continuità” La miglior prestazione della stagione di Mait Peterson, lungo estone giunto a Ragusa dopo cinque anni ad Agrigento, è coincisa con la terza vittoria consecutiva della SuperConveniente, che domenica scorsa è stata brava a non perdere la calma e riemergere da qualche affanno per battere Bari. Peterson ha chiuso il suo pomeriggio con 20 punti e 7 rimbalzi, ma soprattutto ha dato la percezione di poter essere un fattore sempre: grazie al dinamismo, che gli ha permesso di sfruttare al meglio le situazioni dal pick&roll, ma anche spalle a canestro. Il centro ragusano ha inanellato i primi punti della Virtus, ed è tornato decisivo nel momento importante, offrendo una valida opzione nel pitturato e togliendo pressione ai tiratori: “E’ stata una delle mie migliori partite finora, sono molto contento di questo – dice Peterson -. Grande merito va ai miei compagni che mi hanno cercato con continuità nel corso dei 40’. E’ dall’inizio dell’anno che cerco di adattarmi al meglio e dare un contributo alla squadra. Sono contento di esserci riuscito come volevo e, soprattutto, per aver portato a casa la vittoria”. Il primo e il terzo quarto del Pala Balestrazzi dimostrano, però, che bisogna fare un altro passo avanti, salire d’intensità, togliere riferimenti all’avversario: “Finora abbiamo fatto un po’ di fatica in difesa – aggiunge Peterson – ne siamo consapevoli. E’ un aspetto del nostro gioco su cui stiamo lavorando, e dobbiamo continuare a farlo con grande determinazione. Bisogna rimanere concentrati nell’uno contro uno, avere un controllo maggiore dei rimbalzi. Sono fiducioso”. La Virtus tornerà in campo domenica prossima contro Catanzaro, al PalaPadua, nel match valido per la terza giornata di ritorno del campionato di Serie B Interregionale.