Sito ufficiale Virtus Ragusa

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La Virtus va a sprazzi, Benevento la spunta nel finale: 69-75

La SuperConveniente cede alla Miwa dopo una gara tribolata e sempre all’inseguimento I canestri di Giacomi e le tante, troppe palle perse (19) condannano la Virtus al secondo k.o. casalingo della stagione: dopo Termoli, a espugnare il PalaPadua è la Miwa Benevento, che si impone in volata per 69-75. Nel match valido per la quinta giornata della Serie B Interregionale, Ragusa rimane a contatto per tutto il match, imbastisce anche una rimonta dal -13, ma le manca il guizzo. Il migliore della SuperConveniente è Caleb Vijber con 20 punti. La Virtus deve fare a meno di Fabi per la seconda gara di fila a causa di un problema alla caviglia. Ma il problema più impellente, in avvio di match, è trovare la via del canestro. Ci riesce Porcu ai liberi dopo quattro minuti e mezzo di partita, mentre per il primo canestro “vero” occorre attendere l’esordio di Piscetta: 4-5 al 5’. Anche gli ospiti non sembrano particolarmente ispirati nel primo quarto, ad eccezione di Migone e Giacomi. Baker trova l’entrata del 4-12, poi si scuote Vijber e la SuperConveniente si aggrappa con le unghie a una partita che non è proprio il massimo per gli esteti del gioco. Al primo mini intervallo i campani guidano sul 9-17. Ragusa torna in campo molto meglio e nel giro di un minuto assesta un parziale di 8-0, aperto dal canestro più fallo di Vijber e chiuso dalla tripla di Lanzi (dopo lo 0/6 di squadra del primo quarto): 17-17. Sembra la scossa che ci voleva, ma Zanini e Bandiera tamponano subito (19-23 al 13’). Dopo l’ennesima palla persa – saranno tredici nei primi venti minuti di partita – Migone vola in contropiede per il nuovo +8. La Virtus fatica in costruzione e si affida molto al talento e alla forza fisica di Vijber: 25-28. Iommelli e Rianna per due volte riaprono il gap, ma è una splendida esecuzione a tutto campo della SuperConveniente, chiusa da Vijber a fil di sirena, a restituire un pizzico d’inerzia alla squadra di Recupido: 31-36 a metà gara. Il terzo quarto riprende da un sostanziale equilibrio. Il piazzato di Peterson, a lungo fuori dalla partita causa falli, riporta la Virtus a un’incollatura (40-42). Ragusa cresce in difesa, ma Murolo trova tempo e spazio per aggredirla in entrata e procurare il terzo fallo di Lanzi, oltre a cinque punti in fila (40-48 al 26’). Si segna poco, non si attacca benissimo, così l’unica via è il talento: quello di Andrea Sorrentino, con la tripla dall’angolo, riporta la SuperConveniente sul -5, ma la Virtus deve ancora fare i conti con Giacomi – due triple e una stoppata su Peterson – che produce da solo un 8-0 di parziale. Vale il massimo (e preoccupante) vantaggio ospite sul 43-56. Bandiera e un altro canestrone di Sorrentino sulla sirena del quarto ci mettono una pezza: 48-56 al 30’. Il lungo inseguimento della Virtus non è mai terminato. E anche di fronte ai tentativi di Tumino e Bandiera, la Miwa trova il modo di tenersi a distanza. Stavolta è merito di Zanini. Si entra negli ultimi cinque minuti con gli ospiti sul +7, Baker fa 57-66, la Virtus resiste con Lanzi e trova nuovi spiragli con Vijber. Poi la “bomba” di Di Febo gela il PalaPadua (63-70), ma c’è ancora vita perché l’olandese si carica la squadra sulle spalle fino al -3, pur sbagliando il libero aggiuntivo (67-70 a 1’ dalla fine). Dall’altra parte è il solito Giacomi a far calare il sipario con il movimento spalle a canestro e i punti numero 16 e 17. La partita si decide qui, domenica prossima la trasferta a Sarno. IL TABELLINO SuperConveniente Virtus Ragusa-Miwa Energia Benevento 69-75 SuperConveniente Virtus Ragusa: Bandiera 7, Tumino C. ne, Piscetta 6, Orrego 2, Porcu 2, Rosso ne, Fabi ne, Tumino G. 6, Vijber 20, Sorrentino 8, Peterson 6, Lanzi 12. All.: Recupido Miwa Energia Benevento: Rianna 9, Baker 9, Morvillo 1, Gruosso ne, Parrillo S. 2, Zanini 8, Iommelli 4, Murolo 10, Migone 10, Di Febo 5, Giacomi17. All.: Parrillo A. Arbitri: Matteo Bertoni di Anzio e Roberto Rizzuto di Latina Parziali: 9-17; 31-36; 48-56.

La pazza rimonta dell’Academy: terza vittoria di fila in DR1

Ragusa recupera dal -16 e batte la resistenza dell’Audax Catania al PalaPadua: 81-78 Le triple di Gabriele Guastella e Matteo Piccitto negli ultimi settanta secondi  di partita, poi i liberi di Christian Tumino per congelare una vittoria importantissima, contro un ottimo avversario: al PalaPadua finisce 81-78. Il sabato sera dell’Academy è da sballo: terza vittoria consecutiva nel campionato di DR1, rimontando sedici punti all’Audax Catania a cavallo degli ultimi due quarti (49-65 al 28’). Il successo porta la firma di coach Scrofani e del suo staff, ma soprattutto di una squadra che ancora una volta è stata brava a non infrangersi sulle difficoltà, a venirne fuori con spirito da combattente, fino alla festa meritata in mezzo al campo. La Virtus si impone con 22 punti di Andrea Banin e 18 di Piccitto, con un ultimo parziale da 30-13 dopo un’imbarcata nel terzo (12-24). «È una vittoria importante soprattutto per come è maturata – commenta l’assistant coach Ninni Gebbia –. Una squadra giovane come la nostra, con appena due senior e tutti gli altri under 19, sotto di sedici punti avrebbe potuto perdersi d’animo. Invece il gruppo non si è disunito e ha trovato la forza di reagire, recuperando punto dopo punto fino al sorpasso». L’avvio aveva premiato l’aggressività dell’Academy: «Siamo partiti bene, con attenzione in difesa e precisione in attacco, soprattutto grazie a Piccitto. Siamo riusciti a costruire un piccolo vantaggio, poi la loro difesa a zona ci ha creato delle difficoltà. Abbiamo perso palloni, commesso diverse infrazioni pestando la linea laterale e sbagliato troppo ai liberi. Da una situazione di sostanziale equilibrio ci siamo ritrovati a -16». La rimonta è passata anche dagli accorgimenti difensivi dello staff: «Dopo la prima metà di gara abbiamo alternato le difese, riuscendo a spezzare il momento positivo dell’Audax, che aveva l’inerzia dalla sua. Abbiamo recuperato qualche pallone e trovato canestri in contropiede: questo ci ha dato un’ulteriore spinta. Nel finale sono arrivate anche due triple pesanti, che ci hanno permesso prima di riequilibrare la partita e poi di mettere il naso avanti». Per Gebbia, il segnale più incoraggiante resta la risposta della squadra alle difficoltà: «Ogni partita farà storia a sé, ma aver portato a casa anche questa ci dà fiducia e ci permette di credere ancora di più nel lavoro che stiamo facendo». IL TABELLINO Virtus Ragusa Academy-Audax Basket Catania  81-78 Virtus Ragusa Academy: Banin 22, Barracca ne, Tumino 13, Rosso 4, Scavone ne, Guastella 9, Rosa, Tasca ne, Kanoute 6, Divita 9, Piccitto 18. Audax Basket Catania: Trovato 14, Famoso 6, Pizzone ne, Verzì 18, Licciardello 24, Saccà 6, Tirrò, Attanasio 4, Castiglione 2, Caltabiano 4, Belluomo. Parziali: 25-24; 39-41; 51-65.