Sito ufficiale Virtus Ragusa

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Il click giusto arriva dalla difesa. Ianelli: “Fare meglio con la Viola”

Il capitano della Virtus, reduce dal partidazo di Castellaneta, spiega dove migliorare Tra i mattatori della trasferta di Castellaneta, domenica scorsa, c’è anche capitan Giovanni Ianelli, che ha dato il proprio contributo in attacco (18 punti a segno con 4/4 nelle triple) e aiutato la SuperConveniente a raccogliere due punti importanti per la classifica. Ragusa guida il girone F del campionato di Serie B Interregionale assieme a Viola Reggio Calabria e Ondatel Matera. Dopo un periodo di appannamento, specialmente lontano da casa, la formazione di coach Di Gregorio ha reagito di squadra e arginato le difficoltà con carattere. “Avevamo bisogno di una vittoria in trasferta per riprendere ritmo fuori casa – spiega Ianelli -. La sconfitta arrivata contro Barcellona era dovuta anche ad assenze importanti: io non sono riuscito a giocare, l’espulsione di Adeola non ha aiutato, anche se i ragazzi ci hanno provato in tutti i modi. Ma con le rotazioni così corte diventa abbastanza complicato”. “Dopo la vittoria con Mola – aggiunge il capitano virtussino – avevamo preso fiducia. A Castellaneta è stata una partita difficile e, comunque, ci rimangono alcune cose su cui lavorare in difesa, visto che 97 punti subiti sono troppi. In attacco abbiamo giocato di squadra, ci siamo passati la palla, abbiamo realizzato 100 punti. Nonostante la vittoria, c’è ancora da lavorare, perché squadre più organizzate in attacco possono farci male se in difesa siamo così soft”. Domenica è il turno del big match con Reggio alle 18 al PalaPadua: “Inutile parlare dell’importanza della partita: abbiamo bisogno di vincere per portarci davanti in classifica. Loro sono una squadra forte, costruita bene, con giocatori di ruolo forti e individualmente importanti, quindi va preparata bene, riducendo al minimo gli errori”.

La Virtus risorge dal -16 di metà gara e supera Castellaneta

Grande ripresa per la Virtus, che vince in rimonta una partita complicatissima: 87-80 Servono due quarti alla Virtus per carburare, ma nella ripresa, dopo essere stata sotto di 16 lunghezze, ingrana le marce alte e porta a casa due punti fondamentali: 87-80 il finale, con 24 punti di Brown e 17 di Adeola. La settima vittoria di fila arriva contro una ostica Castellaneta, in casa, di fronte a un pubblico partecipe delle difficoltà e della grande reazione. La SuperConveniente rimane in vetta al girone con appena una sconfitta nelle prime otto giornate di campionato. Dei primi 11 punti della Virtus 8 portano la firma di Mait Peterson, ma la SuperConveniente fatica sulle linee di penetrazione, lasciando avvicinare troppo facilmente al ferro gli avversari. Ojo e Lanzi segnano da lontano (14-14), Castellaneta prende un piccolo margine. L’unico modo per rintuzzarlo è piegare le ginocchia: la prima difesa intensa costringe i pugliesi al limite dei 24”, dal recupero di Adeola nascono i due punti della scossa (19-21). Piscetta e Fabi mettono il proprio mattoncino, Tumino capitalizza un grande attacco di squadra e, pur sbagliando il libero aggiuntivo, consegna tutta l’inerzia del momento alla sua squadra: 26-21 al 10’ con un 10-0 di parziale aperto. La tripla di Cardinali in apertura di secondo quarto rimarrà l’ultimo sussulto per una mezz’ora abbondante. Dal 31-23, infatti, Castellaneta infila un controbreak di 2-19, approfittando di un attacco virtussino in rottura prolungata e dei tanti liberi concessi (19/21 a metà partita per la quadra di Luisi). Quando Fabi sembra aver interrotto l’agonia scornando sotto il ferro, Contini insacca la tripla frontale del +10 (35-45). Non bastano a coach Di Gregorio due timeout (e un fallo tecnico) per rimettere in bolla la sua squadra, che all’intervallo lungo paga addirittura il massimo svantaggio della serata: 38-54. Per gli ospiti Ojo e D’Apice viaggiano già in doppia cifra (12 e 11), Buo e Buono appena sotto. Anche a rimbalzo la sfida è impari (16 a 23 per la VBC). Ragusa punta su Peterson e Brown per rimettersi in carreggiata, anche se il quarto fallo del lungo estone è una batosta. L’americano, invece, comincia a puntare a testa bassa contro la difesa ospite, e porta a casa canestri e liberi: 45-54 al 22’. Per cinque minuti Castellaneta non muove la retina, rimanendo a zero canestri dal campo: merito di una difesa finalmente gagliarda, che costringe i pugliesi a numerose palle perse. Dall’altra parte la musica è cambiata: Adeola segna il -6 in penetrazione, ma è una tripla a rimorchio di Fabi a riaprire tutto: 55-58. Buo reagisce, ma ancora Fabi – travestito da Superman – segna dall’arco il -2. La SuperConveniente impatta sul 60-60, poi il gancio-cielo di Shannon la ricaccia indietro. Brown realizza dalla lunetta e si intesta anche l’ultimo possesso: la tripla finisce lunga. Perfetta parità al 30’ (62-62). Diaz riparte da due triple in avvio di quarto quarto (64-68), la Virtus deve rimontare, ma stavolta la missione è più agevole. Peterson impatta a 68-68, Ragusa ci mette garra, con cinque punti di fila di Adeola trova il vantaggio (che non vedeva da metà del secondo quarto) e poi si sgancia. Ma è la tripla di Lanzi a far esplodere il PalaPadua: 76-68 al 35’. Luisi chiama timeout, la partita diventa ruvida, ma ha completamente cambiato spartito. Castellaneta fa una fatica micidiale ad avvicinarsi al canestro (appena 14 punti nei 17’ dopo l’intervallo). D’Apice e Buo si aggrappano come possono al match (78-72 al 38’), ma è un’altra tripla devastante di Fabi, con 1’33” sul cronometro, a mandare i titoli di coda. E’ la settima vittoria di fila per una Ragusa sempre più padrona del proprio destino. IL TABELLINO SuperConveniente Virtus Ragusa-Valentino Castellaneta 87-80 SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone ne, Brown 24, Cardinali 3, Piscetta 6, Fabi 15, Tumino 2, Adeola 17, Peterson 14, Lanzi 6, Mancuso ne, Barracca ne, Ianelli ne. All.: Di Gregorio Valentino Castellaneta: Diaz 10, Ojo 13, Basile ne, Postigo Lopez 4, Shannon 2, Spina Diana 5, Buo 18, D’Apice 13, Casarola, Buono 9, Contini 6. All.: Luisi Arbitri: Catania di Barcellona Pozzo di Gotto e Catalano di Pedara Parziali: 26-21; 38-54; 62-62.