Sito ufficiale Virtus Ragusa

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Serie B Interregionale, Virtus nel girone F con altre quattro siciliane

Fabi e Peterson

La SuperConveniente anche quest’anno nella Conference Sud. Completano il quadro campane, calabresi, Termoli e Sora Dai circa 60 chilometri della trasferta di Gela agli oltre 800 necessari per raggiungere Sora. La SuperConveniente Virtus Ragusa ha conosciuto le avversarie che affronterà nel girone F della Conference Sud del prossimo campionato di Serie B Interregionale. Il raggruppamento è composto da quattordici squadre distribuite tra cinque regioni. Sicilia e Campania rappresentano i due blocchi principali, con cinque formazioni ciascuna; completano il quadro due società calabresi, una molisana e una laziale. La Virtus disputerà quattro derby contro Gela Basket, appena neopromossa della Serie C, Basket School Messina, Svincolati Milazzo e Barcellona Basket. Il contingente campano comprende Promo Basket Marigliano 2003, Angri Pallacanestro (che ha eliminato la Virtus nei playoff dello scorso campionato), Cestistica Benevento, Virtus Sarno e Polisportiva Matese. Si tratta dell’altro nucleo numericamente più consistente del girone, che porterà la squadra ragusana a confrontarsi con alcune piazze di grande tradizione. In Calabria le avversarie saranno Basket Academy Catanzaro e Bim Bum Basket Rende, mentre il viaggio verso Termoli porterà la Virtus in Molise. L’estremo nord del girone è rappresentato dalla Pallacanestro Sora, in provincia di Frosinone: una trasferta di circa 800 chilometri da Ragusa. Il girone F della Conference Sud sarà composto da: Sicilia: Virtus Kleb Ragusa, Basket School Messina, Svincolati Milazzo, Barcellona Basket, SB Gela Basket.Calabria: Basket Academy Catanzaro, Bim Bum Basket Rende.Campania: Promo Basket Marigliano 2003, Angri Pallacanestro, Cestistica Benevento, Virtus Sarno, Polisportiva Matese.Molise: Air Basket Termoli.Lazio: Pallacanestro Sora. Formula, calendario e date ufficiali della stagione saranno comunicati successivamente.

La Virtus riabbraccia Recupido, che torna alla guida della prima squadra

Il coach ha ottenuto l’ultima promozione in B Nazionale: “Mi sento rigenerato” Certi amori fanno giri immensi e poi ritornano: a guidare la SuperConveniente Virtus Ragusa nel prossimo campionato di Serie B Interregionale sarà coach Gianni Recupido, che torna al timone della prima squadra dopo un anno e mezzo. Sono passati 584 giorni dall’ultima panchina contro Desio (era il 6 novembre ’24), in Serie B Nazionale. “Io e la Virtus meritiamo un finale diverso – dichiara coach Recupido – Lasciare in quel modo è stata una decisione dolorosa, anche a livello personale. Questa maglia, per un ragusano, è qualcosa di indescrivibile, che ti prende dentro. Per qualche mese ho completamente staccato la spina, poi l’impegno alla Pegaso, coi ragazzini, mi ha rigenerato e dato entusiasmo. Sono grato alla Virtus per questa occasione: mi hanno parlato di progetto, di crescita, di sviluppo dentro e fuori dal campo. Non sarà una stagione fine a se stessa”.     L’accordo fra la Virtus e coach Recupido è su base pluriennale: “Spero che anche i tifosi siano contenti. Io sono un uomo di campo, non vedo l’ora di tornare in palestra e ricominciare ad allenare. Cercheremo di dare continuità all’eccellente lavoro fatto lo scorso anno da coach Di Gregorio, che mi lascia in eredità un progetto tecnico ben avviato e una squadra con grossi margini di crescita. Si tratta di giocatori giovani e attrezzati, che in larga parte vorremmo confermare”. Nel curriculum già prestigioso di coach Recupido si è aggiunta, al termine della stagione 2023/24, la promozione in Serie B Nazionale, ottenuta al termine di una serie ad altissima tensione contro Pesaro. Ma il rapporto con il club affonda le sue radici al termine degli anni ’90, quando Reck fu assistente di Mangano prima e Lambruschi poi, contribuendo alla storica promozione in Serie A2. Nel 2017 transita al basket femminile, come head coach della Passalacqua Ragusa, con cui conquista una storica Coppa Italia e due finali scudetto. In mezzo un impegno costante col settore giovanile, fino al primo ritorno a casa, nell’estate 2023. Il direttore sportivo Alessandro Vicari esprime soddisfazione per questo comeback: “Il ritorno di Gianni Recupido rappresenta una scelta di continuità e, al tempo stesso, di prospettiva. Conosciamo il suo valore tecnico, la sua capacità di lavorare con i giovani e il legame profondo che lo unisce alla Virtus e alla città. Dopo una stagione positiva, vogliamo consolidare il percorso avviato e continuare a costruire un progetto serio, sostenibile e ambizioso. Siamo felici che Gianni abbia condiviso questa visione e abbia scelto di tornare a guidare la nostra prima squadra: per noi è un segnale importante, dentro e fuori dal campo”. Dalla presidente Sabrina Sabbatini “un ringraziamento speciale a Massimo Di Gregorio per il lavoro fatto con la prima squadra in questi due ultimi campionati e per essersi oggi assunto l’onere di lavorare sull’intero progetto Virtus. Auguro a coach Recupido buon lavoro”.

La corsa di Ragusa si ferma ad Angri: 74-59. La Virtus è eliminata

I campani si aggiudicano la serie playoff (2-0) grazie a una prova mostruosa di Martinez Angri vince gara-2 e chiude la stagione della SuperConveniente Virtus Ragusa al termine di una partita a tratti equilibrata, un po’ nervosa, in cui ha la meglio l’energia dei padroni di casa e la maggiore precisione nei momenti caldi. Finisce 74-59. Dopo aver sprecato il vantaggio del fattore campo, con la sconfitta rimediata al PalaPadua, alla squadra di coach Di Gregorio – migliorata nell’approccio rispetto a domenica – non riesce l’impresa. Il campionato di Serie B Interregionale, dopo un girone d’andata entusiasmante e una regular season chiusa al quarto posto (a pari punti con Matera, Reggio Calabria e Brindisi), termina qui. Angri prova subito a indirizzare la partita imponendo fisicità e presenza vicino al ferro. Milojevic è una variabile: canestro, fallo subito e 15-10 al 6’. La Virtus risponde con la tripla di Brown, ma fatica a trovare ritmo offensivo e soprattutto continuità al tiro. Lalic dall’arco firma la prima mini-fuga della serata, 21-13, mentre Ragusa costruisce anche buone soluzioni ma non le converte, lasciando per strada diversi tiri aperti. Al primo riposo i padroni di casa conducono sul +4 (21-17). Nel secondo la tripla di Granata vale il 24-17, ma la SuperConveniente resta dentro la partita, muove meglio il pallone, trova conclusioni pulite, ma continua a litigare col ferro (1/11 da tre), eppure Piscetta accorcia fino al -3. E’ una fase poco brillante, in cui anche Angri – che perde l’ex di turno Milojevic per una distorsione – si inceppa in attacco. Martinez sblocca i padroni di casa per il 27-21, Lanzi (finalmente!) imbuca da fuori. La Virtus resta agganciata con Fabi, ma ogni volta che sembra poter mettere pressione su Angri arriva la risposta campana: Stentardo segna la tripla 34-28. Lanzi lo imita, ma il canestro arriva fuori tempo massimo. La ripresa si apre con una Virtus più aggressiva e più lucida, che piazza un parziale di 9-3 e mette anche la testa avanti con la tripla di Cardinali: 35-36. La partita cambia temperatura. Sale l’intensità, aumentano i contatti, gli errori arrivano da una parte e dall’altra, ma la SuperConveniente dà la sensazione di avere finalmente trovato il modo per stare dentro la gara. Fabi firma il 38-39, Granata replica, e il match diventa punto a punto. Poi sale alla ribalta Triassi: due triple consecutive per il 48-41. Adeola si sblocca da fuoriclasse. Ma entra in ritmo anche Bonanni, battezzato (a torto) dalla difesa: due conclusioni pesantissime valgono il 54-45 al 30’. La scalata resta ardua per la Virtus, che riesce a tornare sotto con Ianelli (58-51), ma continua a pasticciare troppo, lasciando che a impadronirsi della scena siano, a turno, i campani. Un’altra tripla, stavolta di Peluso, costringe Di Gregorio al timeout immediato (61-51 al 34’). La SuperConveiente prova a imbastire una reazione che risulta un po’ frenetica, e Angri massimizza lo sforzo con un’altra sequenza di Martinez: la “bomba” dell’argentino – autore di 28 punti – fa scorrere i titoli di coda su una partita (66-53) che nel finale diventa oltremodo nervosa. Gli ospiti, poco lucidi, accumulano un divario che va oltre i propri demeriti. Arrivederci alla prossima stagione. IL TABELLINO Angri Pallacanestro-SuperConveniente Virtus Ragusa 74-59 (2-0 nella serie) Angri Pallacanestro: Triassi 8, Morano, Gallo 4, Lalic 3, Granata 8, Peluso 3, Martinez 28, Montella ne, Bonanni 7, Stentardo 8, Milojevic 5, De Prisco ne. All.: Chiavazzo SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone ne,Brown 15, Cardinali 5, Piscetta 6, Fabi 8, Tumino, Adeola 6, Peterson 11, Lanzi 6, Ianelli 2. All.: Di Gregorio Arbitri: Perretti di Napoli e Moriello di Marcianise Parziali: 21-17; 34-28; 54-45.

Ad Angri vietato sbagliare: Virtus in trasferta per forzare la “bella”

Al PalaGalvani, giovedì sera, è in programma gara-2 degli ottavi. I campani sono avanti 1-0 Win or go home. Dopo il ko in gara-1 degli ottavi playoff, vinta da Angri per 78-65 al PalaPadua, la serie si sposta in Campania, dove la Virtus – nel campionato di Serie B Interregionale – ha bisogno di una reazione feroce per portare tutto alla “bella”. Giovedì, alle 20.30, al PalaGalvani è in programma gara-2. Angri, forte del successo ottenuto a Ragusa, avrà la possibilità di chiudere la serie davanti al proprio pubblico. La Virtus, invece, dovrà provare a riportarla in Sicilia, dove domenica si disputerebbe l’eventuale “spareggio” per l’accesso ai quarti (contro una fra Carver Roma e Monopoli: 1-0 per i laziali). Per riuscirci servirà una partita completamente diversa rispetto a quella di gara-1, soprattutto nell’approccio, nell’energia e nella disponibilità al sacrificio. È questo il punto su cui insiste coach Massimo Di Gregorio alla vigilia. Prima ancora degli aspetti tecnici, Ragusa dovrà ritrovare la fame necessaria per stare dentro una partita playoff. «In una gara come questa – spiega Di Gregorio – la prima risposta deve arrivare dall’atteggiamento. La tecnica, le scelte, le letture vengono dopo. Prima bisogna avere un’altra energia, un’altra presenza, un’altra voglia di giocare partite così importanti. Domenica ci è mancato qualcosa sotto questo profilo e dobbiamo esserne consapevoli. Non possiamo pensare di andare ad Angri e limitarci a correggere due o tre aspetti tattici: dobbiamo cambiare faccia, mettere in campo più fame, più durezza, più desiderio di competere su ogni possesso». La Virtus proverà anche ad avere in condizioni migliori Lanzi, reduce da un minutaggio limitato in gara-1. Ma al di là delle situazioni individuali, servirà una prestazione di squadra diversa, contro un’avversaria che ha già dimostrato di poter indirizzare la serie. «Dobbiamo fare quello che domenica non siamo riusciti a fare – aggiunge Di Gregorio –: stare nella partita, accettare il livello dello scontro, andare oltre la difficoltà. Sappiamo che sarà una gara complicata, ma proprio per questo dobbiamo presentarci con lo spirito giusto». Gara-2 tra Angri Pallacanestro e SuperConveniente si giocherà giovedì sera alle 20.30. Gli arbitri dell’incontro saranno Francesco Perretti di Napoli e Luca Moriello di Marcianise.

Ragusa perde una brutta gara-1, Angri ribalta il fattore campo

Lanzi e Fabi non al meglio, la SuperConveniente cede in casa. Giovedì prossimo gara-2 La SuperConveniente Virtus Ragusa perde il fattore campo nella prima gara di playoff, valida per gli ottavi di finale della Serie B Interregionale (Conference Sud). Angri passa al PalaPadua per 65-78 e si porta sull’1-0 al termine di una gara condotta dall’inizio alla fine, in cui Ragusa paga la cattiva condizione fisica di alcuni giocatori e la grande imprecisione in attacco (19 palle perse e 5/25 nelle triple). Decisiva la prestazione di Martinez (22 punti), mentre a Ragusa non basta Fabi (14). Giovedì gara-2, ad Angri, in cui la Virtus non può più sbagliare. Tumino parte in quintetto al posto di Lanzi (16’ di utilizzo), che si è allenato pochissimo con la squadra per l’effetto di una contusione subita due settimane fa con la Basket School. L’avvio di partita è frenetico, gli attacchi un po’ bloccati e le palle perse numerose. La SuperConveniente capisce da subito che l’esito dipende molto dalla difesa su Milojevic (visto con la Virtus tre stagioni fa) e Martinez. Il primo però banchetta nell’area, mentre Gallo segna la prima tripla pesante: 6-12 al 4’. Ragusa prova ad aggrapparsi alla gara con Fabi – ultima settimana problematica per un problema al ginocchio – ma Stentardo chiude l’alley-oop schiacciando nel ferro il 10-15. Il primo quarto della SuperConveniente recita 5/14 dal campo e già sei palle perse, con Brown in ombra. Milojevic è un bell’enigma anche in avvio di secondo quarto (19-23), ma Adeola si carica la squadra sulle spalle: è un gioco di prestigio del 14 in maglia bianca a ridare il sorpasso e un pizzico di convinzione (26-25). Peterson commette il terzo fallo e, al contempo, si accende Martinez: sono sette punti di fila dell’argentino a garantire il primo strappo ai campani, con un parziale aperto di 2-9 (28-34 al 17’). Gallo arrotonda, Cardinali commette antisportivo a metà campo, gli ospiti non ne approfittano granché (un solo libero a bersaglio), ma il secondo quarto si chiude comunque con Angri in controllo: 28-37. Triassi, alla ripresa del gioco, porta la squadra di Chiavazzo per la prima volta sopra la doppia cifra di vantaggio (28-39 al 21’), poi segna una tripla che costringe Di Gregorio al timeout. La Virtus vede il baratro (sul -14), Milojevic schiaccia il nuovo massimo vantaggio: 28-44. La reazione dei padroni di casa (6-0 di break) viene subito restituita da Martinez, che galleggia e spadroneggia. Sotto di sedici, si accende Lanzi, ma Ragusa fatica con le letture difensive, così Bonanni taglia in due l’area e conclude facilmente a canestro: 38-52 al 30’. La Virtus deve trovare un antidoto alla giornata poco brillante. Peterson tiene a galla i compagni a rimbalzo d’attacco, la squadra mostra un’altra faccia in avvio di ultimo periodo. 6-0 Ragusa, con Ianelli in contropiede (44-52 al 31’), anche se la difesa si perde Stentardo nel pitturato. Cardinali suona la sveglia col canestro del -10. Ma dall’altra parte del campo Martinez continua a scorrazzare. Lanzi prova a dare la scossa con accelerazione da destra (48-60 al 34’), Fabi con appoggio e fallo, ma Angri è ancora in controllo (51-65 col canestro di Triassi a 3’ dalla fine). La tripla di Gallo ipoteca gara-1 (54-68), quella di Martinez la sigilla (57-71 a -1’40”). Angri giovedì avrà il primo match point per chiudere la serie. IL TABELLINO SuperConveniente Virtus Ragusa-Angri Pallacanestro 65-78 SuperConveniente Virtus Ragusa: Brown 6, Cardinali 2, Piscetta 4, Armatore ne, Fabi 14, Tumino 2, Adeola 11, Peterson 12, Lanzi 6, Ianelli 8. All.: Di Gregorio Angri Pallacanestro: Triassi 9, Morano ne, Gallo 14, Lalic 2, Granata 2, Peluso 2, Martinez 22, Montella ne, Bonanni 6, Stentardo 4, Milojevic 17, De Prisco ne. All.: Chiavazzo Arbitri: Barbagallo di Acireale e Filesi di Chiaramonte Gulfi Parziali: 14-17; 28-37; 38-52.

Cominciano i playoff della Virtus: domenica gara-1 contro Angri

Si gioca per gli ottavi. Da qui al termine della stagione serie al meglio delle tre gare Comincia la fase più attesa della stagione per la SuperConveniente Virtus Ragusa. Archiviata la regular season con il quarto posto nel girone F, la squadra di coach Massimo Di Gregorio si prepara al primo turno dei playoff di Serie B Interregionale: agli ottavi di finale l’avversaria sarà la Pallacanestro Angri, quinta classificata nel girone E. La serie, al meglio delle tre partite, prenderà il via domenica alle 18.30 al PalaPadua con gara-1. Gara-2 si giocherà giovedì 7 maggio al Pala Galvani di Angri, mentre l’eventuale “bella” è in programma domenica 10 maggio, nuovamente a Ragusa. La vincente affronterà nel secondo turno chi passerà il confronto tra Carver Roma, prima classificata nel girone E, e Monopoli, ottava nel gruppo F. Angri arriva ai playoff dopo una stagione regolare chiusa con 17 vittorie e 9 sconfitte. La squadra allenata da coach Francesco Chiavazzo ha nel talento offensivo di Matias Augusto Martinez uno dei principali punti di riferimento: la guardia argentina, classe 1994, ha viaggiato a 24 punti di media in 26 presenze, chiudendo la regular season da miglior realizzatore del girone. Sotto canestro attenzione anche a Bogdan Milojevic, centro serbo di 28 anni, autore di 12,9 punti e 7,8 rimbalzi di media. In doppia cifra anche Alberto Triassi, classe 2002, con 11,5 punti a partita. A febbraio il roster è stato rinforzato con l’arrivo di Luka Lalic, ala già vista a Milazzo e Piazza Armerina, che ha prodotto 8,5 punti di media. Le due squadre si ritrovano a distanza di due anni dall’ultimo incrocio nei play-in Gold: una vittoria per parte, entrambe nel rispetto del fattore campo. Ragusa vinse al PalaPadua 80-73, Angri rispose in casa imponendosi 82-78. Gara-1 tra SuperConveniente Virtus Ragusa e Pallacanestro Angri sarà diretta da Daniele Barbagallo di Acireale e Paolo Filesi di Chiaramonte Gulfi e sarà trasmessa in live streaming, sul sito www.virtusragusabasket.it, al costo di tre euro.

La Virtus vince a Rende ma scivola al quarto posto: ora c’è Angri

Vittoria nell’ultima di regular season (85-88): protagonisti Brown e Piscetta. Spazio ai playoff La SuperConveniente Virtus Ragusa amministra nel finale a Rende, batte i padroni di casa per 88-85, ma l’arrivo a quattro in testa alla classifica (con le sconfitte contestuali di Matera e Viola, e il successo di Brindisi) la fanno scivolare al quarto posto nel girone F. Nel primo turno di playoff la formazione di coach Di Gregorio, col vantaggio del fattore campo, affronterà Angri: gara-1 è in programma domenica prossima al PalaPadua. La serie è al meglio delle tre partite. Nell’ultima di regular season, contro un avversario già certo della qualificazione ai playout, Ragusa si presenta senza Lanzi (fuori per una contusione) e Ianelli (in panca per onor di firma, ma non utilizzato). Il match è equilibrato. La Virtus fa gara di testa, chiude avanti sia il primo che il secondo quarto, trovando in Brown e Adeola gli attaccanti più ispirati, anche se è la tripla di Fabi ad allontanare la Bim Bum Basket al 20’: 43-47. Nella ripresa i calabresi diventano insidiosi, ottengono molto da Cagnacci (autore di 25 punti) e Yeyap (24 punti e 13 rimbalzi), ma la Virtus resiste e al 30’ è ancora avanti di un’incollatura: 62-64. Nell’ultimo quarto arriva la sgasata decisiva: Brown e Piscetta trovano due volte il canestro del +7, ma è ancora il lungo ragusano con due canestri nell’area a chiudere definitivamente la contesa. Per Piscetta, a fine match, saranno 14 punti (con 7/9 da due) e 7 rimbalzi in 22’ di utilizzo. In doppia cifra per la SuperConveniente anche Brown (23 e +11 di plus/minus), Fabi (21 punti, con 4/8 dall’arco), Adeola (15) e Peterson (11 + 8 rimbalzi). L’arrivo a pari punti con Matera, Reggio e Brindisi – tutte a quota 40 – significa quarto posto: la Virtus infatti ha solo quattro punti dalla classifica avulsa (le vittorie casalinghe con Ondatel e Dinamo), che vede i pugliesi al primo posto, la Viola al secondo e Brindisi al terzo. Adesso si entra nella fase più calda della stagione: la serie contro Angri (formazione affrontata nei play-in un paio d’anni fa: una vittoria in casa e un k.o. fuori) comincia domenica prossima al PalaPadua e prosegue il 6 maggio, mercoledì, in Campania. L’eventuale “bella” si giocherà a Ragusa domenica 10. IL TABELLINO Bim Bum Rende-SuperConveniente Virtus Ragusa 85-88Bim Bum Rende: Gagliardi ne, Usai 4, Diakhate, Cavalieri 13, Cerchiaro, Lucadamo, Boccasavia 15, Cagnacci 25, Logozzo ne, Schifeo 4, Yeyap 24. All.: CarboneSuperConveniente Virtus Ragusa: Brown 23, Cardinali 2, Piscetta 14, Armatore ne, Fabi 21, Tumino 2, Adeola 15, Peterson 11, Ianelli ne. All.: Di GregorioArbitri: Shamsaddinlou di Messina e D’Amore di MessinaParziali: 18-25; 43-47; 62-64.Note: Usciti per cinque falli: Usa, Cavalieri e Yeyap (R), Cardinali e Peterson (V)

A Rende si decide la griglia playoff: c’è Brown, Lanzi riposa

Il play ha accusato una contusione nel derby. Sul tragitto di Ragusa Angri o Cagliari — Ultima giornata di regular season per la SuperConveniente Virtus Ragusa, impegnata domenica alle 18 sul parquet di Rende. Una partita che arriva alla vigilia dei playoff e mantiene un peso specifico importante: dal risultato dell’ultimo turno dipenderà infatti il posizionamento definitivo nella griglia, con terzo e quarto posto ancora in bilico. La Virtus affronterà una squadra già certa del penultimo posto in classifica, a quota 10 punti, con cinque vittorie conquistate nel corso della stagione (2 nelle ultime 5). Un dato che non deve però modificare l’approccio dei ragusani. Coach Massimo Di Gregorio potrà contare su Marcus Brown, per il quale è arrivata una deplorazione dopo l’espulsione rimediata domenica scorsa nella gara casalinga contro Messina. Non sarà invece della partita Lanzi, fermato da una contusione all’articolazione sacroiliaca subita proprio nel corso del derby. Gli accertamenti hanno escluso fratture, ma il giocatore resterà a riposo. «È una partita a cui dobbiamo dare il peso che merita – sottolinea coach Massimo Di Gregorio –. La classifica dice che Rende è già certa del proprio piazzamento, ma questo non deve interessarci. Noi dobbiamo pensare a fare la nostra gara, con serietà e concentrazione, perché il risultato può incidere sulla griglia playoff e perché ogni partita, in questo momento della stagione, serve a costruire abitudini, ritmo e mentalità. Avremo qualche assenza, ma non deve diventare un alibi: chi scenderà in campo dovrà farsi trovare pronto». La gara sarà diretta da Amir Shamsaddinlou di Messina e Carlo D’Amore di Messina. Dopo la trasferta calabrese, Ragusa conoscerà anche il nome dell’avversaria nel primo turno playoff: sarà una tra Angri e Cagliari. La serie comincerà la domenica successiva, il 3 maggio, con gara-1 al PalaPadua.

La corsa della Virtus verso i playoff. Come funzionano

L’ultima trasferta a Rende, il duello a distanza con Brindisi e le prime date della post-season La SuperConveniente Virtus Ragusa parteciperà ai playoff di Serie B Interregionale. Ma prima ancora di capire quale avversaria troverà negli ottavi, c’è un nodo: il piazzamento finale nel girone F. Il duello con Brindisi si protrarrà fino al 40’ dell’ultima giornata, che vede la Virtus impegnata a Rende e la Dinamo in casa contro Castellaneta. Le due squadre sono appaiate a quota 38 punti, ma la squadra di coach Di Gregorio parte col vantaggio della differenza canestri. In caso di arrivo a due, Ragusa staccherà il pass per il terzo posto, con Brindisi subito dietro. Ma non vanno sottovalutate le altre opzioni: in caso di arrivo a 40 con Matera, Reggio Calabria e Brindisi, la Virtus sarebbe quarta. In caso di arrivo a pari punti con Matera e Brindisi, la Virtus è terza. In caso di arrivo a pari punti con Reggio e Brindisi, scivolerebbe invece al quarto posto. Domenica sera il quadro sarà per forza più chiaro. La formula dei playoff prevede due tabelloni distinti da otto squadre ciascuno, costruiti incrociando le prime otto classificate dei gironi E e F. Tutti i turni si giocheranno al meglio delle tre partite. In caso di terzo posto, la Virtus verrebbe inserita nel tabellone F. In caso di quarto posto, invece, finirebbe nel tabellone E. Agli ottavi la SuperConveniente giocherà comunque con il vantaggio del campo. Si comincia domenica 3 maggio al PalaPadua, gara-2 si giocherà mercoledì 6 maggio in trasferta, l’eventuale “bella” ancora a Ragusa domenica 10 maggio. Sul piano degli incroci, il riferimento resta sempre il girone E (dove militano formazioni laziali, abruzzesi, campane e sarde). Se la Virtus chiuderà al terzo posto, affronterà la sesta classificata dell’altro raggruppamento (Cagliari); se invece dovesse scivolare al quarto, troverebbe la quinta (Angri). La vincente dell’incrocio dei due tabelloni sarà promossa in Serie B Nazionale. La perdente della finale, invece, avrà ancora una possibilità: giocherà uno spareggio con le perdenti degli altri due tabelloni, e da quel confronto uscirà un’ulteriore promossa.

Virtus più forte delle avversità: finale di rabbia, Messina ko 81-64

La SuperConveniente perde Lanzi (infortunio) e Brown (espulso) ma mantiene il terzo posto La SuperConveniente Virtus Ragusa si dimostra più forte delle provocazioni e con un grande finale di partita supera la resistenza della Basket School Messina nel derby valido per la penultima giornata della regular season del campionato di Serie B Interregionale: 81-64. La squadra di coach Di Gregorio, nonostante l’infortunio di Lanzi e l’espulsione di Brown, si prende due punti importantissimi in chiave playoff, che le consentono di presentarsi all’ultima trasferta – domenica prossima a Rende – in terza posizione, davanti alla Dinamo Brindisi per la differenza canestri nello scontro diretto. La Virtus, che parte con Cardinali e Fabi in quintetto, mette in pratica una buona applicazione difensiva che le permette di involarsi sul 13-4, con un ottimo avvio dello stesso Cardinali. Poi si spegne l’interruttore e la Basket School mette la freccia con un controbreak di 0-13: protagonisti Bisco (con due triple consecutive), Beltadze e Warren, diventato papà in settimana. Di Gregorio chiama timeout. Ancora Cardinali, con una splendida esecuzione dall’angolo, fa rifiatare la SuperConveniente (16-17), poi è botta e risposta fra Beltadze e Fabi. Il primo canestro di Adeola della serata vale il 22-21, Iannicelli impatta dalla lunetta: perfetta parità (22-22) al 10’. Il secondo quarto è inaugurato da Tumino e Brown (26-23) poi la Basket School risale la china con Iannicelli e Sakovic, tornando avanti di due possessi (26-30). Il parziale ospite di 9-0 è completato da Marinelli, ma Piscetta e Brown innescano la reazione immediata (32-32 al 16’). La partita a tratti gode di un’ottima intensità, Fabi sente l’odore del sangue e infila due triple importantissime: la seconda significa il nuovo vantaggio virtussino sul 40-38 (al 18’). E’ un buon viatico per Ragusa che rimette a posto le cose nella metà campo difensiva e si sgancia sul +6 all’intervallo: 44-38. La prima scena del terzo quarto è l’infortunio di Lanzi, che ricade male sul parquet: sarà fuori per il resto della serata. Sull’altro fronte si ferma Vinciguerra per un problema alla caviglia, la partita risente delle interruzioni e perde ritmo. Brown trova un canestro che è una liberazione (50-43 al 24’), poi subisce un brutto antisportivo da Chakir, ma fallisce dalla lunetta. E’ Peterson a ispirare l’attacco virtussino quando in campo non segna più nessuno: suo il canestro dal mezzo angolo per il +10 (53-43 al 27’). Il derby diventa “sporco”, gli attacchi rimangono asfittici, ma la SuperConveniente torva comunque la forza per resistere (il terzo parziale si chiude sul 9-5 per Ragusa). Si riparte dalla tripla beffarda di Lo Iacono (53-46) che però dimostra quanto la Basket School sia pericolosa. Ianelli si carica la Virtus sulle spalle con triple e recuperi, anche se Barbagallo sorvola su un contatto “terminale” in campo aperto. La partita si scalda dentro e fuori dal campo, la coppia arbitrale diventa protagonista con un’altra decisione contro Brown: tecnico ed espulsione per proteste (a stento accennate) nel giro di pochi secondi. Un “cameriere” di Marinelli, dopo il 2/3 di Warden ai liberi, riavvicina Messina sul -3, ma ci pensa Cardinali dall’angolo a far esplodere il PalaPadua (65-59 al 35’). Il finale è vibrante, Ragusa si compatta, Adeola si iscrive alla partita: sua la tripla del 71-62 (a 2’45” dal termine). La SuperConveniente alza il muro su Chakir, Peterson con la complicità del ferro segna il +9, poi conquista un rimbalzo d’attacco e realizza il +11 che sa di verdetto. La ciliegina sulla torta è di Adeola, ora il terzo posto è più vicino. IL TABELLINO SuperConveniente Virtus Ragusa-Basket School Messina 81-64 SuperConveniente Virtus Ragusa: Brown 16, Cardinali 11, Piscetta 2, Armatore ne, Fabi 14, Tumino 2, Adeola 10, Peterson 12, Lanzi 4, Ianelli 10. All.: Di Gregorio Basket School Messina: Lo Iacono 5, Marinelli 14, Vinciguerra 3, Iannicelli 7, Chakir 10, Cangemi ne, Beltadze 6, Warden 7, Busco 6, Sakovic 6. All.: Sidoti Arbitri: Barbagallo di Acireale e Catania di Barcellona Pozzo di Gotto Parziali: 22-22; 44-38; 53-43. Note. Espulsi: Brown (R). Usciti per cinque falli: Beltadze (M)