Si vedono (quasi) tutti i nuovi: buoni segnali dal primo test

La SuperConveniente Ragusa si aggiudica i quattro parziali con la Meerkat Scicli. Assente solo Fabi La prima sgambata della SuperConveniente Virtus Ragusa regala tanti spunti a coach Di Gregorio: l’obiettivo è migliorare l’apprendimento dei giochi e l’applicazione difensiva. “Siamo un secondo e mezzo in ritardo sulla palla”, ha ripetuto l’allenatore nel corso di svariati timeout. Ma è solo l’inizio di una stagione che si preannuncia lunga e dispendiosa. I suoi ragazzi, reduci da dieci giorni di carico, sono scesi in campo ieri contro la Meerkat Scicli, formazione di Serie C, mostrando per la prima volta le tessere di un mosaico che deve ancora prendere forma. Buoni segnali sono giunti da Brown, cui la Virtus si aggrappa in attacco quando viene meno un po’ di lucidità: la faccia e la voglia di competere sono rimasti intatti rispetto a due stagioni fa. Ottima la presenza di Mait Peterson, soprattutto nei primi due quarti: l’ex Agrigento sgomita, aggiunge profondità e mostra una mano delicata dalla media. Fa ben sperare l’intesa fra Tommy Lanzi e Giovanni Ianelli, la coppia italiana che si spartisce i minuti in cabina di regia. L’ex Piacenza rimane in campo solo nel primo tempo. Anche Simone Cardinali mostra alcune delle doti che ci si aspetta da lui: energia e presenza sui due lati del campo. Sprazzi anche da Adeola, soprattutto nella ripresa e da situazioni d’isolamento. I giovani crescono: Tumino e Piscetta rispondono bene, Cantone regala minuti di grande pressione difensiva, uomo contro uomo. Non si è visto invece Agustin Fabi, reduce da una leggera contrattura che ha consigliato allo staff tecnico di risparmiarlo in vista del secondo test, in programma venerdì pomeriggio contro la Viola. Per la cronaca la Virtus si è aggiudicata tutti e quattro i parziali: 28-16; 25-24; 29-13; 23-15.