La Virtus riabbraccia Recupido, che torna alla guida della prima squadra

Il coach ha ottenuto l’ultima promozione in B Nazionale: “Mi sento rigenerato” Certi amori fanno giri immensi e poi ritornano: a guidare la SuperConveniente Virtus Ragusa nel prossimo campionato di Serie B Interregionale sarà coach Gianni Recupido, che torna al timone della prima squadra dopo un anno e mezzo. Sono passati 584 giorni dall’ultima panchina contro Desio (era il 6 novembre ’24), in Serie B Nazionale. “Io e la Virtus meritiamo un finale diverso – dichiara coach Recupido – Lasciare in quel modo è stata una decisione dolorosa, anche a livello personale. Questa maglia, per un ragusano, è qualcosa di indescrivibile, che ti prende dentro. Per qualche mese ho completamente staccato la spina, poi l’impegno alla Pegaso, coi ragazzini, mi ha rigenerato e dato entusiasmo. Sono grato alla Virtus per questa occasione: mi hanno parlato di progetto, di crescita, di sviluppo dentro e fuori dal campo. Non sarà una stagione fine a se stessa”. L’accordo fra la Virtus e coach Recupido è su base pluriennale: “Spero che anche i tifosi siano contenti. Io sono un uomo di campo, non vedo l’ora di tornare in palestra e ricominciare ad allenare. Cercheremo di dare continuità all’eccellente lavoro fatto lo scorso anno da coach Di Gregorio, che mi lascia in eredità un progetto tecnico ben avviato e una squadra con grossi margini di crescita. Si tratta di giocatori giovani e attrezzati, che in larga parte vorremmo confermare”. Nel curriculum già prestigioso di coach Recupido si è aggiunta, al termine della stagione 2023/24, la promozione in Serie B Nazionale, ottenuta al termine di una serie ad altissima tensione contro Pesaro. Ma il rapporto con il club affonda le sue radici al termine degli anni ’90, quando Reck fu assistente di Mangano prima e Lambruschi poi, contribuendo alla storica promozione in Serie A2. Nel 2017 transita al basket femminile, come head coach della Passalacqua Ragusa, con cui conquista una storica Coppa Italia e due finali scudetto. In mezzo un impegno costante col settore giovanile, fino al primo ritorno a casa, nell’estate 2023. Il direttore sportivo Alessandro Vicari esprime soddisfazione per questo comeback: “Il ritorno di Gianni Recupido rappresenta una scelta di continuità e, al tempo stesso, di prospettiva. Conosciamo il suo valore tecnico, la sua capacità di lavorare con i giovani e il legame profondo che lo unisce alla Virtus e alla città. Dopo una stagione positiva, vogliamo consolidare il percorso avviato e continuare a costruire un progetto serio, sostenibile e ambizioso. Siamo felici che Gianni abbia condiviso questa visione e abbia scelto di tornare a guidare la nostra prima squadra: per noi è un segnale importante, dentro e fuori dal campo”. Dalla presidente Sabrina Sabbatini “un ringraziamento speciale a Massimo Di Gregorio per il lavoro fatto con la prima squadra in questi due ultimi campionati e per essersi oggi assunto l’onere di lavorare sull’intero progetto Virtus. Auguro a coach Recupido buon lavoro”.
Recupido rassegna le dimissioni da capo allenatore

La nota della società a seguito della decisione irrevocabile del coach Virtus Ragusa comunica che coach Gianni Recupido ha rassegnato le dimissioni da allenatore della prima squadra. La presidente Sabrina Sabbatini ha appreso della volontà di Recupido nella serata di mercoledì 7 novembre. “Le responsabilità di questo avvio di stagione non buono, non possono ricadere solo sulla direzione tecnica, siamo tutti responsabili – dice -. È per questo motivo che ho voluto attendere qualche giorno per verificare la disponibilità dell’allenatore a tornare sui propri passi e riprendere in mano il progetto, che non parte e non finisce con questo campionato”. Rimanendo il coach sulle sue determinazioni, con dispiacere, il club ne prende atto, ringrazia Gianni Recupido per l’impegno e la dedizione di questi mesi, augurandogli le migliori fortune per il proseguo. Contestualmente la società è già al lavoro per individuare la figura del prossimo capo allenatore, che sarà comunicata a giorni, ed è attiva sul mercato per rinforzare il roster con l’obiettivo di rendere la squadra competitiva e in grado di poter raggiungere gli obiettivi stagionali.
Ragusa torna a Imola con altre ambizioni: è una sfida tra Virtus

Seconda trasferta dell’anno al PalaRuggi, la prima fu un k.o. con l’Andrea Costa. Recupido: “Bisogna saper soffrire, loro sono una squadra intensa” La seconda trasferta dell’anno al PalaRuggi di Imola significa, per Ragusa, la sfida alla Virtus Neupharma di coach Giancarlo Galetti, che viaggia a metà classifica dopo sette giornate (con 3 vinte e 4 perse). Il match contro l’Andrea Costa non è stato memorabile (sconfitta per 81-61). La gara di domani dovrà essere diversa: la Virtus ci arriva da due sconfitte di fila dopo la vittoria con Vicenza. La crescita collettiva è stata spazzata via dal terzo quarto contro Omegna, e da quell’abisso la Virtus ha bisogno di riemergere. Anche questa non è stata la “settimana perfetta” per Ragusa, che ha dovuto convivere con qualche acciacco. Imola, invece, è reduce dallo strepitoso successo ottenuto sul campo della Fortitudo Agrigento (77-95) grazie alla prestazione super di Santiago Vaulet: l’argentino è stato autore di 29 punti, con 11/16 dal campo e 33 di valutazione. Il play/guardia è arrivato in estate da Corato, dove l’anno scorso si è aggiudicato il titolo di miglior realizzatore della Serie B Interregionale (quasi 23 punti a sera). Vaulet, dopo un avvio incerto, sembra aver inserito le marce alte, anche il contorno è molto valido: i due centri Anaekwe e Kadjividi garantiscono un bottino di 14,1 rimbalzi a sera. Gli altri realizzatori, oltre la doppia cifra, sono il play Valentini e la guardia Masciarelli. Morina, Magagnoli e Ricci garantiscono minuti e consistenza fisica. La Neupharma sta segnando meno di 77 punti di media e ha vinto una sola partita delle ultime quattro. Al PalaRuggi però è passata solo Fidenza. Ragusa è ancora alla ricerca della sua prima vittoria lontano da casa, dove per ben due volte ha subito oltre 100 punti. Quella con Imola è la prima di cinque gare di un calendario serratissimo, che mercoledì prossimo offre un turno infrasettimanale, al PalaPadua, contro Desio. La Virtus occupa attualmente l’ultima posizione assieme a Crema e Saronno. “Bisogna avere capacità di soffrire – spiega coach Recupido alla vigilia del match – Imola è una squadra intensa, che corre molto, che gioca uno contro uno. Dobbiamo essere prontissimi a difendere, correre in transizione, fare taglia fuori, cose che richiedono fatica. Questa settimana non è andata benissimo dal punto di vista fisico, ma purtroppo in questo inizio è una costante. Andremo in campo per dare il massimo”. Il match avrà inizio alle 20.30 e sarà arbitrato dai signori Nonna (Milano) e Spinello (Vigevano). La partita sarà trasmessa in diretta streaming per gli abbonati sul sito e sull’App di LNP Pass.
La Virtus è già al lavoro. Franco Gaetano nuovo capitano

Cominciata la stagione di Ragusa, reduce dalla promozione in B Nazionale. Il saluto della presidente Sabbatini: “Siamo e resteremo una famiglia” I tre nuovi innesti seduti fianco a fianco, come al primo giorno di scuola. Il resto della squadra diviso tra le prime file della Tribuna “A” del PalaPadua, dove ieri ha avuto inizio – ufficialmente – la nuova stagione della Virtus. Nel corso del primo faccia a faccia stagionale fra atleti e staff, i riflettori sono puntati su Hugo Erkmaa e l’inseparabile cappellino; Nicolò Bertocco (che ritrova Franco Del Moro dopo l’esperienza a Matera) ha lo sguardo curioso di chi vuole apprendere in fretta; Mirko Gloria, che questo ambiente l’ha già conosciuto da avversario, è atteso da un campionato dove servirà “sgomitare” più che in passato. Riempirà l’area, fra gli altri, con Franco Gaetano, che lo spogliatoio ha scelto come proprio condottiero. Il primo capitano dopo Sorrentino. “Per me è un grandissimo onore, non potrei essere più felice. Mi ha chiamato Andrea mentre eravamo in spogliatoio, sono davvero orgoglioso”. E’ rimasta una buona ossatura, come eredità della scorsa stagione: Gaetano, Simon, Vavoli, Ianelli, Calvi, Piscetta e i tanti giovani (Tumino e Mirabella in testa). Gli atleti, dopo aver svolto le visite mediche, sono stati introdotti dal direttore sportivo, Alessandro Vicari, al resto della compagine societaria. Di cui fa parte anche Claudio Scribano, responsabile dello staff medico e fisioterapico. Prendono la parola la presidente Sabrina Sabbatini e il general manager Franco Del Moro, che ha già guidato la Vuelle Pesaro fino alla cavalcata in semifinale scudetto contro Milano, nel 2012. Entrambi ribadiscono i valori più autentici di casa Virtus: “Siamo una famiglia, e in famiglia ci si parla. Anche quando le cose non dovessero funzionare”. “Arriveranno momenti difficili, sconfitte brucianti, cali di forma – spiega Del Moro – Ma è in quel momento che si vede il valore di una squadra. Nessuno va lasciato indietro, dobbiamo supportarci a vicenda”. Una rapida carrellata di volti, foto di gruppo e – da questa mattina – prime sedute fra palestra e campo. La squadra si allenerà intensamente fino a sabato mattina, poi godrà di un giorno e mezzo di riposo. Ragusa sosterrà la prima amichevole stagionale il 31 agosto al PalaPadua contro la Siaz Piazza Armerina (B Interregionale), a ruota la sfida contro Capo d’Orlando per il Trofeo delle Miniere. “Finalmente si comincia a lavorare, non vediamo l’ora di conoscere i nuovi e poterli inserire – dice coach Gianni Recupido -. Dovremo cambiare il ritmo degli allenamenti per essere adeguati agli standard della B nazionale. Ho grande fiducia sia nei ragazzi che abbiamo tenuto, sia nei nuovi innesti. Come lo scorso anno, la nostra dovrà essere una squadra da combattimento, con un sistema cui aggrapparsi nei momenti importanti, e in cui tutti saranno coinvolti e potranno diventare protagonisti”.