Virtus più forte delle avversità: finale di rabbia, Messina ko 81-64

La SuperConveniente perde Lanzi (infortunio) e Brown (espulso) ma mantiene il terzo posto La SuperConveniente Virtus Ragusa si dimostra più forte delle provocazioni e con un grande finale di partita supera la resistenza della Basket School Messina nel derby valido per la penultima giornata della regular season del campionato di Serie B Interregionale: 81-64. La squadra di coach Di Gregorio, nonostante l’infortunio di Lanzi e l’espulsione di Brown, si prende due punti importantissimi in chiave playoff, che le consentono di presentarsi all’ultima trasferta – domenica prossima a Rende – in terza posizione, davanti alla Dinamo Brindisi per la differenza canestri nello scontro diretto. La Virtus, che parte con Cardinali e Fabi in quintetto, mette in pratica una buona applicazione difensiva che le permette di involarsi sul 13-4, con un ottimo avvio dello stesso Cardinali. Poi si spegne l’interruttore e la Basket School mette la freccia con un controbreak di 0-13: protagonisti Bisco (con due triple consecutive), Beltadze e Warren, diventato papà in settimana. Di Gregorio chiama timeout. Ancora Cardinali, con una splendida esecuzione dall’angolo, fa rifiatare la SuperConveniente (16-17), poi è botta e risposta fra Beltadze e Fabi. Il primo canestro di Adeola della serata vale il 22-21, Iannicelli impatta dalla lunetta: perfetta parità (22-22) al 10’. Il secondo quarto è inaugurato da Tumino e Brown (26-23) poi la Basket School risale la china con Iannicelli e Sakovic, tornando avanti di due possessi (26-30). Il parziale ospite di 9-0 è completato da Marinelli, ma Piscetta e Brown innescano la reazione immediata (32-32 al 16’). La partita a tratti gode di un’ottima intensità, Fabi sente l’odore del sangue e infila due triple importantissime: la seconda significa il nuovo vantaggio virtussino sul 40-38 (al 18’). E’ un buon viatico per Ragusa che rimette a posto le cose nella metà campo difensiva e si sgancia sul +6 all’intervallo: 44-38. La prima scena del terzo quarto è l’infortunio di Lanzi, che ricade male sul parquet: sarà fuori per il resto della serata. Sull’altro fronte si ferma Vinciguerra per un problema alla caviglia, la partita risente delle interruzioni e perde ritmo. Brown trova un canestro che è una liberazione (50-43 al 24’), poi subisce un brutto antisportivo da Chakir, ma fallisce dalla lunetta. E’ Peterson a ispirare l’attacco virtussino quando in campo non segna più nessuno: suo il canestro dal mezzo angolo per il +10 (53-43 al 27’). Il derby diventa “sporco”, gli attacchi rimangono asfittici, ma la SuperConveniente torva comunque la forza per resistere (il terzo parziale si chiude sul 9-5 per Ragusa). Si riparte dalla tripla beffarda di Lo Iacono (53-46) che però dimostra quanto la Basket School sia pericolosa. Ianelli si carica la Virtus sulle spalle con triple e recuperi, anche se Barbagallo sorvola su un contatto “terminale” in campo aperto. La partita si scalda dentro e fuori dal campo, la coppia arbitrale diventa protagonista con un’altra decisione contro Brown: tecnico ed espulsione per proteste (a stento accennate) nel giro di pochi secondi. Un “cameriere” di Marinelli, dopo il 2/3 di Warden ai liberi, riavvicina Messina sul -3, ma ci pensa Cardinali dall’angolo a far esplodere il PalaPadua (65-59 al 35’). Il finale è vibrante, Ragusa si compatta, Adeola si iscrive alla partita: sua la tripla del 71-62 (a 2’45” dal termine). La SuperConveniente alza il muro su Chakir, Peterson con la complicità del ferro segna il +9, poi conquista un rimbalzo d’attacco e realizza il +11 che sa di verdetto. La ciliegina sulla torta è di Adeola, ora il terzo posto è più vicino. IL TABELLINO SuperConveniente Virtus Ragusa-Basket School Messina 81-64 SuperConveniente Virtus Ragusa: Brown 16, Cardinali 11, Piscetta 2, Armatore ne, Fabi 14, Tumino 2, Adeola 10, Peterson 12, Lanzi 4, Ianelli 10. All.: Di Gregorio Basket School Messina: Lo Iacono 5, Marinelli 14, Vinciguerra 3, Iannicelli 7, Chakir 10, Cangemi ne, Beltadze 6, Warden 7, Busco 6, Sakovic 6. All.: Sidoti Arbitri: Barbagallo di Acireale e Catania di Barcellona Pozzo di Gotto Parziali: 22-22; 44-38; 53-43. Note. Espulsi: Brown (R). Usciti per cinque falli: Beltadze (M)
Ultima in casa della regular season: per la Virtus c’è Messina

La SuperConveniente è in corsa per il terzo posto. Domenica al PalaPadua si gioca alle 19 Ultima gara casalinga della regular season per la SuperConveniente Virtus Ragusa, che domenica alle 19, al PalaPadua, affronterà la Basket School Messina in un passaggio importante di questo finale di stagione. A due giornate dalla conclusione della regular season, la squadra di coach Massimo Di Gregorio è in lotta sia per il secondo sia per il terzo posto. La Virtus arriva all’appuntamento dopo il k.o. di Matera, un passaggio che il tecnico invita a trasformare subito in occasione di crescita. “Veniamo da una sconfitta pesante a Matera – commenta Di Gregorio – e credo debba servirci per capire che da qui alle prossime settimane bisogna lavorare meglio e con maggiore intensità. Messina è una squadra difficile da affrontare, intensa, che mette le mani addosso, che ha uno spirito combattivo, e noi dovremo farci trovare pronti. È chiaro che l’obiettivo, in questo finale di stagione, è mantenere la terza posizione. Dobbiamo fare la nostra parte e ritrovare le cose essenziali che servono per esprimerci bene, a cominciare dallo spirito che deve contraddistinguerci. I playoff sono sempre una lotteria, ma il campionato ci insegna che non esistono partite scontate e che risultati inattesi possono capitare a tutti. La bravura sta nel tenere alta l’intensità anche durante la settimana, nel trovare continuità nel rendimento e nell’approccio alla partita: è quello che ci è mancato a Matera”. Messina si presenta a Ragusa con un bilancio di 14 vittorie e 12 sconfitte ed è attualmente settima, appaiata a Monopoli, in piena corsa per un posto nei playoff. Squadra fisica, intensa, ha nei suoi principali riferimenti offensivi Giordano Chakir (15 punti di media e oltre 7 rimbalzi a gara), Warden (14,2 punti) e Vinciguerra (15,9). Tre giornate fa ha battuto in casa la Viola Reggio Calabria, confermando la propria pericolosità soprattutto davanti al pubblico amico. Fuori casa, invece, il rendimento è stato meno brillante: lontano dal PalaTracuzzi la Basket School non vince dal novembre 2025, quando si impose sul campo di Mola. All’andata, però, Messina riuscì ad avere la meglio sulla SuperConveniente per 90-89, al termine di una gara decisa dai 23 punti di Chakir. A Ragusa non bastò allora mandare cinque giocatori in doppia cifra, in una sfida tirata e risolta solo nei possessi finali. Per la Virtus, le ultime due giornate serviranno a definire il piazzamento nella griglia playoff. I ragusani hanno due punti da recuperare alla Viola: per chiudere al secondo posto dovrebbero vincere entrambe le gare restanti e sperare in due passi falsi dei calabresi. In alternativa, resta apertissima la sfida con Dinamo Brindisi per la terza posizione: le due squadre sono attualmente appaiate a quota 36 punti, ma Ragusa può contare sul vantaggio della differenza canestri negli scontri diretti. La gara tra SuperConveniente Virtus Ragusa e Basket School Messina sarà trasmessa anche in live streaming, al costo di 3 euro, sul sito www.virtusragusabasket.it. A dirigere l’incontro saranno Daniele Barbagallo di Acireale e Giuseppe Catania di Barcellona Pozzo di Gotto.
Ragusa sfiora la rimonta ma cade a Messina contro la Basket School

Terzo k.o. stagionale (90-89) per la squadra di Di Gregorio: “Migliorare la costanza difensiva” La SuperConveniente Virtus Ragusa inciampa al PalaTracuzzi (90-89) e, nel derby valido per la 14.ma giornata del campionato di Serie B Interregionale, lascia i due punti alla Basket School Messina. La formazione di coach Sidoti riesce a portarla a casa nonostante i brividi nel finale, in cui vanifica il vantaggio un parziale di 0-8 che aveva ridato l’inerzia agli ospiti. Decide un canestro di Busco. Per la Virtus è la terza sconfitta in stagione, che non preclude però la possibilità di chiudere al primo posto il girone d’andata se – nella gara di domenica prossima al PalaPadua – arriverà una vittoria contro Rende. La Virtus paga un primo quarto non all’altezza sotto il profilo difensivo, in cui la squadra di coach Di Gregorio concede 31 punti ai rivali (specie a Chakir, determinante nel pitturato). Costruisce un’ottima rimonta nel secondo, grazie a un’ottima prestazione di Piscetta. Poi regna l’equilibrio per tutto la ripresa, con alcuni strappi da una parte e dall’altra. Chakir, Warden e Marinelli tengono a bada le sfuriate di Ragusa e permettono alla Ecojump di presentarsi all’ultimo mini intervallo con un possesso di margine (67-64 al 30’). Nell’ultimo parziale la battaglia agonistica sale di tono: la Virtus scappa fino al +5 con un ottimo contributo della panchina, ma nella metà campo difensiva manca ancora un pizzico di continuità. Messina prima impatta a quota 80, poi – approfittando anche dell’uscita di Brown con 5 falli – costruisce un parziale che la spinge fino al +7 con Chakir. A quel punto arriva la reazione della SuperConveniente, che con Lanzi, Peterson e Fabi sovverte il punteggio (88-89), ma subisce canestro da Busco a 47” dal termine. Gli ultimi possessi sono convulsi, Ragusa ha due volte l’opportunità per tornare avanti, ma non ha sorte. Ecco il commento di coach Massimo Di Gregorio a fine gara: “E’ una partita che si è decisa negli ultimi possessi, ma ciò che non è andato – per quanto ci riguarda – è l’assenza di costanza nella metà campo difensiva. Se subisci 90 punti fuori casa è difficile vincere. Siamo riusciti a segnarne 89, sbagliando anche qualche tiro aperto, ma onestamente dobbiamo essere molto più attenti e concentrati in difesa, limitando gli alti e bassi. Da domani penseremo a Rende, perché in questo campionato, come si è visto, non esistono le partite facili. Tutte meritano la stessa applicazione, in attacco e in difesa, per 40 minuti. Sotto questo profilo dobbiamo crescere”. IL TABELLINO Ecojump Basket School Messina-SuperConveniente Virtus Ragusa 90-89 Ecojump Basket School Messina: Lo Iacono 4, Marinelli 15, Vinciguerra 11, Iannicelli 4, Chakir 23, Cangemi ne, Beltadze 9, Warden 20, Contaldo ne, Busco 4, Serraino ne, Sakovic ne. All. Sidoti. SuperConveniente Virtus Ragusa: Brown 9, Cardinali 2, Piscetta 12, Fabi 12, Tumino 6, Adeola 15, Guastella ne, Peterson 14, Lanzi 8, Ianelli 11. All. Di Gregorio. Arbitri: Tartamella di Erice e Fiannaca di Porto Empedocle Parziali: 31-18; 44-43; 67-63. Note. Usciti per cinque falli: Brown (R)
Virtus, la ripresa è col botto: derby a Messina per l’Epifania

Partita di grande difficoltà per la SuperConveniente, che affronta la squadra di coach Sidoti in trasferta La SuperConveniente Virtus Ragusa torna in campo martedì 6 gennaio, alle 18, per la penultima giornata del girone d’andata del campionato di Serie B Interregionale, girone F. La squadra di coach Di Gregorio sarà impegnata in trasferta sul parquet della Ecojump Basket School Messina, in un derby che si preannuncia intenso e tutt’altro che scontato. La formazione ragusana (record di 10-2 in stagione) va a caccia di un successo che avrebbe un peso specifico notevole: con una vittoria, infatti, la Virtus conquisterebbe il titolo matematico di campione d’inverno con una giornata d’anticipo, confermando il proprio percorso di vertice in questa prima parte di stagione. Di fronte, però, ci sarà una Messina solida e competitiva, reduce fin qui da un record di 7 vittorie e 5 sconfitte. Un rendimento che racconta bene il valore di una squadra esperta e molto pericolosa, nonostante lo stop arrivato prima della pausa natalizia sul campo di Corato. Il rebus principale per la difesa virtussina risponde ai nomi di Giordano Chakir, pivot ex Castanea che viaggia a 13,9 punti e 6,7 rimbalzi di media, ed Hamish Warden, australiano con passaporto svizzero, ala-centro tornato nello Stretto dopo la stagione 2019/20, anch’egli a 13,9 punti e 7,2 rimbalzi a gara. Ad arricchire un quintetto di qualità ci sono anche Vinciguerra (14,8 punti di media), il capitano Giorgio Busco e l’ala Gianmarco Iannicelli. Da poco aggregata anche l’ala georgiana Beltadze. A guidare la Basket School c’è inoltre coach Sidoti, tecnico esperto, capace di costruire squadre organizzate, intense e difficili da affrontare: un’autentica prova di maturità per Ragusa in una delle trasferte più insidiose del girone. La partita dell’Epifania, con palla a due alle 18, sarà diretta dagli arbitri Arturo Tartamella di Erice (TP) e Carmelo Fiannaca di Porto Empedocle (AG).