Sito ufficiale Virtus Ragusa

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La difesa della Virtus esce alla distanza, Bari è affondata (83-74)

Fabi e Peterson

Prima vittoria stagionale per Ragusa, che nell’ultimo quarto mette le cose in chiaro Prima vittoria in campionato per la SuperConveniente Virtus Ragusa, che nel finale viene a capo di un avversario ostico, quadrato, capace di intimorire la squadra di coach Di Gregorio per lunghi tratti della partita. Decisivo un parziale di 13-1 negli ultimi sette minuti. E’ la difesa, in verità, a decretare una vittoria (per 83-74) che fa decisamente morale dopo il k.o. dell’esordio a Monopoli. Ragusa trova 21 punti da Brown e 19 da Lanzi, e gestisce con lucidità i momenti complicati, mettendo in mostra i suoi lunghi (Peterson e Piscetta) e salendo d’intensità quando serve. La Virtus, al netto delle doti da intimidatore mostrate da Peterson, inizia senza troppa convinzione. Dopo cinque punti in fila di Fabi, la squadra smarrisce il filo in difesa e si perde Grassi, che segna dieci punti consecutivi (nonostante un timeout chiamato da Di Gregorio per fermare l’emorragia). Pavicevic conclude un parziale di 0-12 per gli ospiti, che passano a condurre con margine (9-16 all’8’). Brown interrompe il break dalla lunetta, Dabo “rapina” Lanzi e inchioda la schiacciata, poi il play ragusano si riscatta e manda a bersaglio la tripla del -4: 14-18 al 10’. Nel secondo quarto comincia bene Peterson (sei punti di fila) ma Ianelli commette il terzo fallo e Bari mantiene la testa: 21-26 al 13’. Fabi impatta a quota 26 e prova a mettere in partita anche il pubblico. Le triple di Hornscheidt e Pavicevic provano a scavare nuovamente il solco (28-32), ma Ragusa nel frattempo registra l’attacco. Brown si carica la squadra sulle spalle ed esibisce l’intero repertorio: prima un tiro dal mezzo angolo, poi un gran taglio dal lato debole chiuso con un lay-up tutt’altro che comodo. Fanno sei punti di fila, che restituiscono fiducia al quintetto di Di Gregorio. L’ultimo tassello è quello del sorpasso: Adeola da tre riporta avanti Ragusa (39-38 all’intervallo). La Virtus riprende a razzo con due triple di Lanzi ma l’Adria non si fa distrarre, continua a eseguire con pazienza e ritrova il vantaggio con Grassi (49-51). A quel punto Ragusa prova a esplorare l’area, affidandosi a Piscetta che ripaga la scelta con sei punti dei successivi nove. La SuperConveniente cavalca il suo centro e raggiunge il massimo vantaggio sul 60-54. Bari, sospinta dalla reazione di Erhaghewu, rimane comunque a un’incollatura: 65-60 al 30’. Hornscheidt riparte da una super tripla in apertura di ultimo quarto, Peterson commette il quarto fallo (in attacco) e la gara è più aperta che mai. Grassi si separa per la tripla del controsorpasso (65-66) e, in generale, è un rebus quasi irrisolvibile per la difesa ragusana. Brown scaglia dall’arco il +2, ma il solito Grassi segna i punti 22, 23 e 24 della sua serata (70-71 al 33’). Gli risponde Brown, ma è un recupero di Tumino, chiuso con due punti in contropiede, a caricare il PalaPadua: 74-71, timeout Fabbri. Fabi imbuca da sette metri il +7, la Virtus ha tutta l’inerzia dalla propria parte. Il merito è anche della difesa, salita decisamente di tono. Bari non trova più il canestro (rimane in astinenza per sette minuti prima del timbro velleitario di Hornscheidt), mentre la SuperConveniente gestisce con oculatezza ed esaurisce il proprio compito coi primi due punti della stagione. IL TABELLINO SuperConveniente Virtus Ragusa-Tecnoeleva Adria Bari 83-74 SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone ne, Brown 21, Cardinali, Piscetta 8, Fabi 11, Tumino 5, Adeola 3, Guastella ne, Peterson 13, Lanzi 19, Mancuso ne, Ianelli 3. All.: Di Gregorio Tecnoeleva Adria Bari: Erhaghewu 12, Traore, Pavicevic 9, Rubino ne, Hornscheidt 13, Calcagni 4, Madonna ne, Dabo 8, Resmini 4, Grassi 24. All.: Fabbri Arbitri: Beccore e D’Amore di Messina Parziali: 14-18; 39-38; 65-60.

Virtus pronta all’esordio casalingo: al PalaPadua c’è Bari

La formazione pugliese, ko al debutto contro Corato, punta sui giovani. Occhio a Pavicevic Dopo il debutto amaro di Monopoli, la SuperConveniente Virtus Ragusa torna in campo con la voglia di riscattarsi davanti al proprio pubblico. Domenica 5 ottobre, alle ore 18, il PalaPadua aprirà le porte per la prima gara interna del campionato di Serie B Interregionale: avversaria di giornata sarà l’Adria Bari. La formazione pugliese, sconfitta di un punto al debutto contro Corato, si presenta come una delle più giovani e ambiziose del girone: età media 21 anni, tanti ragazzi cresciuti tra Bari, Gioia del Colle, Brindisi e Bitritto e un unico straniero in organico, la guardia tedesca Till Hornscheidt, classe 1999, che per paradosso rappresenta il “veterano” del gruppo. In panchina siede coach Enrico Fabbri, tecnico molto legato ai giovani e chiamato a far crescere un gruppo che abbina entusiasmo e voglia di sorprendere. Tra i volti più interessanti ci sono il capitano Sadio Soumalia Traorè (ala del 2003 con doppio passaporto Italia-Mali), Sanounou Dabo (lungo classe 2004, scuola Udine e Cecina), Dennis Erhaghewu (2004, ala piccola esplosiva) e il montenegrino Danilo Pavicevic (2003, guardia-ala, autore di 19 punti e 5/12 da tre domenica scorsa). Completano il roster diversi prospetti locali e nazionali tra cui Leonardo Resmini e Francesco Grassi. Una squadra che ha fatto della scelta “green” la propria filosofia, puntando a migliorare i risultati della scorsa stagione. Ragusa, con una settimana in più di allenamenti nelle gambe cerca di trovare la consistenza necessaria per superare i momenti di appannamento registrati a Monopoli. La via l’ha indicata in settimana Fabi: aumentare il numero dei possessi e l’intensità difensiva. La partita sarà diretta dalla coppia arbitrale composta da Beccore e D’Amore di Messina e sarà trasmessa in diretta streaming, al costo di 3 euro, sul sito www.virtusragusabasket.it

Fabi: “Monopoli era già pronta. Questa lezione ci tornerà utile”

L’ala della Virtus commenta l’esordio: “Il livello della B2 si è alzato soprattutto al Sud” Il duro impatto con il campionato di Serie B Interregionale – preventivabile, dato il valore degli avversari – è costato alla SuperConveniente Virtus Ragusa i primi due punti della stagione. La sconfitta sul campo di Monopoli (71-63), maturata soprattutto nel secondo tempo, è una di quelle lezioni che a lungo andare potrebbero rivelarsi salutari. La pensa così Agustin Fabi, autore di venti punti e già leader carismatico del gruppo: “Domenica scorsa abbiamo incontrato una squadra di prima fascia, già pronta – commenta l’ala italo-argentina -. Da questa partita abbiamo imparato alcune cose che ci torneranno utili: ad esempio, sappiamo di dover alzare l’intensità difensiva e di ricercare maggiore fluidità in attacco, aumentando il numero dei possessi e correndo maggiormente il campo. E’ una sconfitta che ci è servita a capire dove bisogna migliorare”. Fabi, già autore di parecchie stagioni fra Serie A2 e Serie B, è colpito dal livello del campionato: “Sarà una stagione difficile – aggiunge l’ex giocatore di Rieti -. Credo che il livello della B Interregionale si sia alzato, soprattutto al Sud. Noi dobbiamo pensare a noi stessi, lavorare, essere sempre coinvolti nelle due fasi di gioco. Domenica prossima ci aspetta una squadra giovane come Bari. Sarà importante non subire la loro energia, ma imporla noi per portare a casa la prima vittoria della stagione, a maggior ragione perché giochiamo davanti al nostro pubblico”. L’Adria Bari, nel debutto di qualche giorno fa, è uscita sconfitta dal testa a testa contro Corato per un solo punto (69-70). Arriva a Ragusa con la fame di chi non ha nulla da perdere. L’appuntamento è per domenica 5 ottobre alle 18 al PalaPadua.